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Dichiarazione redditi, come funziona il nuovo modello 730

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Dal 2015 il modulo sarà elaborato direttamente dall'Agenzia delle Entrate e recapitato a casa del contribuente. Scadenze, risparmi e dinamiche per dipendenti e pensionati.

Da gennaio 2015 compilare la dichiarazione dei redditi non sarà più un incubo. Con il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legislativo sulla semplificazione fiscale è stato introdotto il nuovo Modello 730 precompilato, che arriverà direttamente a casa dei contribuenti e varrà sui redditi del 2014.

MODULO GIA' COMPILATO DAL FISCO

L'Italia in questo modo si allinea a molti altri paesi europei nella fase di dichiarazione dei redditi, capovolgendo il meccanismo che entrò in vigore nel '93 per il rimborso delle imposte a favore di lavoratori dipendenti e pensionati. Dall'anno prossimo, infatti, sarà direttamente l'Agenzia delle Entrate a predisporre il modulo, utilizzando i dati in suo possesso attraverso le banche dati che operano già in fase di controllo e che, con questa nuova dinamica, lavoreranno anche per il calcolo del carico fiscale.

COME FUNZIONA IL NUOVO MODELLO 730

Con il fisco a raccogliere, elaborare e inviare le risultanze direttamente a domicilio, al contribuente non resta che verificare l'esattezza e completezza dei dati nella dichiarazione e, nel caso, richiederne la revisione per conteggiare maggiori detrazioni. Entro il 15 aprile di ogni anno il modello 730 compilato sarà disponibile online per essere controllato ed eventualmente modificato, previa richiesta dei dati e inserendo ulteriori informazioni.

E GLI INTERMEDIARI?

Il proprio modello 730 sarà consultabile direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate, ma si può scegliere di delegare il proprio sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale, come anche i Caf e i professionisti abilitati. Nella modifica e rettifica del modulo che arriva a casa già compilato, il cittadino può rivolgersi anche agli intermediari come Caf e commercialisti che hanno a disposizione 60 giorni per la trasmissione dei documenti e chiarimenti richiesti all’Agenzia delle Entrate.

SCADENZE UNIFICATE

Attenzione alle scadenze: il 7 luglio sarà l'ultimo termine per presentare il modello 730; in seguito i controlli seguono due procedure diverse, in base al fatto che il documento sia stato accettato integralmente o modificato in seguito.

CODACONS: “RISPARMI PER 1,8 MILIARDI”

Saranno circa 30 milioni tra dipendenti e pensionati, i cittadini che riceveranno a casa i primi nuovi moduli e, secondo l'Agenzia delle Entrate, il meccanismo si estenderà al resto dei contribuenti in un paio di anni. Una rivoluzione burocratica che, secondo Codacons, potrebbe far risparmiare circa 1,8 miliardi di euro.