Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Detrazioni del 50% per ristrutturazioni edilizie: tutto quello che c'è da sapere

  1. Home
  2. What's next
  3. Detrazioni del 50% per ristrutturazioni edilizie: tutto quello che c'è da sapere

Chi può beneficiarne? Quanto si può detrarre? Guida completa alle agevolazioni fiscali previste dall'Agenzia delle Entrate in materia di ristrutturazione edilizia

 

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito una guida aggiornata al marzo 2016 sulle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia. La nuova legge di Stabilità ha, infatti, prorogato anche per quest'anno il bonus del 50% per chi esegue lavori di ristrutturazione sul proprio immobile o acquista arredi ed elettrodomestici destinati agli immobili oggetto di lavori edilizi agevolati.

 

QUANTO SI PUÒ DETRARRE

 

Fino al 31 dicembre 2016 è possibile usufruire della maggiore detrazione Irpef del 50% per le spese di ristrutturazione, con un limite massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. Dal 1°gennaio 2017, invece, la detrazione tornerà dal 50% al 36% con un limite di spesa di 48.000 euro, come precedentemente all'approvazione del decreto legge n 83 del 2012. Sempre del 50% e sempre ancora valido per tutto il 2016, il il bonus per le detrazioni relative all'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A e A+ per l'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione agevolata. Anche in questo caso, però, l'importo massimo della spesa detratta non può superare i 96.000 euro.

 

CHI PUÒ DETRARRE

 

Possono usufruire del bonus di detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia:

- i proprietari o nudi proprietari dell'immobile

- gli usufruttuari ( o comunque i titolari di un diritto reale di godimento: uso, abitazione, superfice)

- locatari o comodatari

- soci di cooperative

- imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce

- soggetti indicati nell'articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata

- familiari conviventi del possessore dell'immobile (in questo caso i bonifici devono essere intestati a suo nome)

 

COME BENEFICIARE DEL BONUS DI DETRAZIONE PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

 

Per godere delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni, secondo la guida dell'Agenzia delle Entrate  è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che lo testimonia. Dopodichè, per fruire della detrazione, è necessario che i pagamenti vengano effettuati con bonifico bancario e postale sul quale sia indicato:

- la causale del versamento con riferimento alla norma sulle detrazioni fiscali (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)

- codice fiscale del beneficiario della detrazione

- codice fiscale o numero della partita Iva del beneficiario del pagamento

Da notare che la detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell'anno in cui è stata sostenuta la spesa.

 

PER QUALI LAVORI E' VALIDO IL BONUS DI DETRAZIONE

 

È possibile usufruire del bonus di detrazione per tutti gli interventi di manutenzione ordinaria, cioè riguardanti parti comuni di edifici residenziali, e straordinaria, cioè effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali; interventi di bonifica dall'amianto; interventi effettuati per il risparmio energetico, ad esempio riguardo l'installazione di impianti per l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia quali impianti fotovoltaici, pannelli solari ecc.; per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A e A+ per l'arredo di immobili ristrutturati con agevolazioni, per un massimo di spesa di 10.000 euro. Un'attenzione particolare, poi, è riservata alle spese sostenute per l'adozione di misure antisismiche sulle costruzioni che si trovano in zone di alta pericolosità: in questo caso, fino al 31 dicembre 2016, è possibile detrarre il 65% delle spese per l'adozione ma, anche in questo caso, l'ammontare massimo della spesa detratta non può superare i 96.000 euro.