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Dalla Batmobile a “Herbie”, 10 auto mitiche che tutti avremmo voluto

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Superaccessoriate e ideali per muoversi in città. Col maggiolino dei Trasformer, ad esempio, vai in giro anche durante la domenica ecologica

Il futuro è l’auto elettrica, l’auto che si guida da sola, che risponde ai messaggi, che evita gli incidenti e anche le multe. Il futuro, però, noi appassionati di fantascienza lo conoscevamo già negli anni ’80. Se parliamo di Supercar o di Herbie, poi, è solo una questione di gusti. Allacciatevi la cintura: abbiamo scelto le quattro ruote che avremmo sempre voluto guidare. Anche voi, ci scommettiamo, le sognavate ad occhi aperti.

 

SUPERCAR (SCEGLIETE L’OPTIONAL “SALTO IN ALTO”)

Non c’è neanche da parlarne. La nostra prima scelta non poteva che cadere sul simpatico “Kitt”. La mitica Supercar, con la sua elegante livrea nera, il volante “da astronave” e l’optional “salto in alto”, ha spinto molti di noi a mettersi a studiare, a 18 anni, quei diabolici questionari a risposta multipla per la patente. Chi l’avrebbe detto, all’epoca, che l’inossidabile Michael Knight si sarebbe ridotto poi a fare il bagnino?

 

LA BATMOBILE (DISPONIBILE IN UN SOLO COLORE)

Che sia la “bara” della serie Tv degli anni Sessanta o il carro armato dei film più recenti, niente batte la Bat-Mobile come sogno proibito di qualsiasi automobilista. Soprattutto quando ci si ritrova imbottigliati nel traffico cittadino. È la regina delle “full-optional”, anche se ha un unico, evidente, difetto: utilizzando il motore di un jet per accelerare, è sicuramente fuori norma per quanto riguarda le emissioni.

 

“AUTOMAN” (CONSOLLE DIGITALE INCLUSA)

È l’auto smart ed eco-compatibile per definizione. La quattroruote di Automan è infatti completamente digitale (perfino il motore e la carrozzeria). Potendo, verrebbe la tentazione di chiedere al simpatico “Cursore” di realizzare nello stesso modo anche tutti gli elettrodomestici di casa.

 

IL MAGGIOLINO TUTTO MATTO (TECNOLOGIA DISNEY AL TOP)

Il Maggiolino tutto matto, per gli amici “Herbie”, è la prima vera auto che si guida da sola. Letteralmente. La tecnologia su cui si basa è la classica magia Disney e risale addirittura al 1968. Caratteristiche: super velocità, super simpatia e la capacità di riciclare, nella pellicola del 2011, una ormai passatella Lindsay Lohan.

 

CHRISTINE (GARANTISCE STEPHEN KING)

Anche la macchina infernale immaginata dal maestro dell’horror Stephen King si guida da sola. Certo, non andrà a polvere di fata ma, piuttosto, a fluido demoniaco, ma con quello che costa oggi la benzina non è il caso di fare i pignoli. L’unica cosa, assicuratevi di chiudere bene la vostra Christine in garage, la sera, a meno di non volervi ritrovare il giorno dopo a compilare qualche CID di troppo.

 

SUPERCAR GATTIGER (CAR SHARING ALLA GIAPPONESE)

La nipponica Gattiger è un’auto che precorre decisamente i tempi, alimentata a energia solare già alla fine degli anni ’70, senza neanche fotocellule a vista. Il vero problema è che, per far funzionare il rivoluzionario sistema, servono cinque automobili che riescano ad “unirsi” in strada e a velocità folle. Un po’ complicato da fare ogni mattina per andare in ufficio. Altro che car-sharing.

 

IL “MAGGIOLINO” DEI TRANSFORMER (PRATICO ED ECOLOGICO)

Se guidate un’auto che proviene da un altro pianeta, potete essere sicuri di avere il massimo dell’hi-tech. Non deve neanche parcheggiarsi, visto che può trasformarsi in un robot e accompagnarvi a fare shopping. Va ad “Energon”, quindi, a parte il rischio di qualche guerra interplanetaria, potrete entrare in pieno centro storico anche durante le domeniche ecologiche. Il vecchio modello a “Maggiolino” dei cartoon anni ’80 è stato inoltre aggiornato,  per i film su grande schermo,  in una più moderna  e aggressiva  Chevrolet Camaro. L’unico problema è se vi si rompe un pezzo. Allora saranno guai grossi per il vostro portafogli.

 

L’ECTO 1 DEI GHOSTBUSTERS (OMOLOGATA ANCHE PER I FANTASMI)

Chi di noi non ha mai sognato di arrivare a scuola a bordo di un carro funebre pittato di bianco, con luci e sirene fuori norma, dei reattori protonici nel portabagagli e un adorabile fantasmino disegnato sugli sportelli?

 

LA DELOREAN DI “RITORNO AL FUTURO” (BUONA PER OGNI STAGIONE)

Ok, forse potrebbe consumare un po’ troppo in città, soprattutto quando deve fare i suoi balzi nel tempo. Ma la DoLorean DMC-12 del 1981, con gli sportelli ad “ala di gabbiano” e la scocca in acciaio non verniciato, rimane un mito per tutti noi. Che vada a plutonio o a rifiuti riciclati.  

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IL GENERALE LEE (NON PRESTATELA AI VOSTRI CUGINI)

L’auto di Bo e Luke non aveva optional hi-tech, non parlava e non si trasformava, ma accidenti cosa era in grado di fare per le strade dissestate della contea di Hazzard! Chi di noi non ha mai desiderato infilarsi in auto scivolando direttamene attraverso il finestrino e sfrecciare a tutto gas inseguito dalle sirene della polizia? Ovviamente con a bordo la bellissima Daisy.

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