Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Dall'Unesco le 10 nuove meraviglie del Mondo

  1. Home
  2. Life
  3. Dall'Unesco le 10 nuove meraviglie del Mondo

La classifica con le bellezze naturali da difendere e valorizzare. Anche l'Etna nell'elenco, insieme al Monte Fuji e al deserto namibiano

L’Etna e il Monte Fuji, il deserto namibiano e le catene montuose dell’Asia centrale, le Ville medicee e la storica Agadez del Niger. Sono solo alcune dei 22 nuovi siti proclamati nei giorni scorsi dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, la cui bellezza culturale e naturalistica deve essere preservata a livello nazionale e internazionale. Dieci new entry appartengono alla natura: paesaggi da tutelare e valorizzare contro l’inquinamento e l’opera selvaggia dell’uomo.

Ecco la classifica completa:

  1. Etna: il vulcano italiano è stato premiato perché uno “dei più emblematici e attivi nel mondo”. Insieme ai suoi crateri, alle ceneri, alle grotte di lava e alla depressione della valle del Bobe, rappresenta una meta privilegiata per la ricerca e l’educazione. Il Ministero dell’Ambiente ha definito questo riconoscimento "un risultato importante che riconosce l'unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell'Etna e dal Ministero dell'Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura".
  2. Monte Fuji: noto anche con il nome di Fujiyama, si tratta di un luogo insieme sacro e di ispirazione artistica che si trova nel cuore del Giappone, di cui ne è simbolo indiscusso grazie alle sue cime che restano innevate per ben 10 mesi all’anno. Anche il Monte Fuji è un vulcano: l’ultima eruzione è avvenuta nel 1708. gli shintoisti lo considerano meta obbligata di pellegrinaggio almeno una volta nella propria vita.
  3. Hani Terraces: in Cina esistono, unici al mondo, questi veri e  propri terrazzamenti di riso di Hani. È un paesaggio, situato nella provincia di Honge, composto di foreste, colline, campi coltivati, ma capace di integrare al suo interno anche le case dei villaggi e i sistemi per la coltivazione del riso.
  4. El Pinacate y Gran Desierto de Altar Biosphere Reserve: è un nuovo sito Unesco. Si trova in Messico e occupa una superficie di oltre 700 mila ettari: la sua particolarità risiede nella presenza su una distesa desertica e pianeggiante di dune sabbiose, che arrivano a raggiungere i200 metri di altezza, che contrastano con i resti di colore rosso e nero delle colate laviche.
  5. Deserto del Namib: situato nell’Africa Meridionale, è uno dei più antichi del mondo, essendo arido da oltre 80 milioni di anni. Al suo interno si trova il parco nazionale più esteso di tutto il continente. È caratterizzato dalla presenza di nicchie ecologiche, che permettono a invertebrati, rettili e mammiferi di sopravvivere creando il loro habitat ideale ed è costituito da una cintura di dune fra le più alte e spettacolari del globo, dai colori molto intensi.  
  6. Tajik National Park (Mountains of the Pamirs): 2,5 milioni di ettari è l’estensione di questo che è il Parco Nazionale del Tajikistan. È talmente grande da comprendere il punto di incontro tra le più alte montagne del continente euro-asiatico, denominato Pamir Knot. Il sito comprende 170 fiumi e 400 laghi, anche se pochi sono gli insediamenti umani.
  7. Xinjiang Tian Shan: ancora una volta, la Cina torna con una delle sue meraviglie in questa classifica di bellezze naturalistiche. Questa volta lo fa con le cosiddette montagne celesti, una catena montuosa che si estende tra Pechino, Kazakistan e Uzbekistan per una lunghezza complessiva di2500 chilometri. Comprendono oltre 15 mila ghiacciai.
  8. Wieliczka and Bochnia Royal Salt Mines: queste miniere di sale in Polonia rappresentano una straordinaria risorsa ed un simbolo delle stratificazioni di depositi di sale e di altre formazioni geologiche nel corso dei millenni. Raggiungono una profondità di327 metri, con cunicoli e gallerie per una estensione totale di più di300 chilometri.
  9. Mount Kenya-Lewa Wildlife Conservancy: questi sono dei veri e propri paradisi ecologici e si trovano in Kenya, estendendosi lungo due province e cinque distretti. Il Parco Nazionale comprende anche il Mount Kenya, che rappresenta la seconda montagna più alta di tutto il continente africano.
  10. Maloti Drakensberg Tranboundary World Heritage Site: ancora Africa, questa volta con la sua parte più a Sud. Questo nuovo sito Unesco nasce dall’unione di due parchi naturali, caratterizzati dalla valorizzazione della biodiversità animale e vegetale, con numerose specie in via di estinzione che vivono libere su una superficie che supera i6500 ettari d lunghezza.