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Dal car sharing al Community Mobility Sharing

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Sorgenia, la prima digital energy company italiana, ha deciso di estendere il suo concetto di energia sostenibile, digitale e condivisa, anche alla propria mobilità

Lasciare la propria auto a casa in favore di mezzi di trasporto più sostenibili,  è il primo passo verso una mobilità che garantisca un impatto ambientale sempre più ridotto.  Oltre alle auto elettriche, ai mezzi di trasporto pubblico green, al car sharing in città,  il futuro punta alla fruizione condivisa, ad esempio di autoveicoli, anche all’interno di una singola comunità (un edificio, in questo caso la sede di Sorgenia) in modo digitale.

“Sorgenia ha messo al centro delle proprie attività l'innovazione. Innovazione che si declina in due ambiti: uno è il digitale e l'altro è la sostenibilità ambientale. Proprio in relazione a quest’ultima, uno dei temi che ci è caro è la mobilità, che rappresenta uno degli elementi con il più grande impatto ambientale soprattutto nelle città. In tal senso abbiamo deciso di dotare la società di un piccola flotta di macchine elettriche a disposizione dei nostri dipendenti, da una parte per ridurre l'impatto ambientale e dall'altra per sviluppare la mobilità condivisa, il car sharing” ha dichiarato Alberto Bigi, Chief of Innovation & Development di Sorgenia. 

IN COSA CONSISTE IL PROGETTO

Il progetto di Community Mobility Sharing aziendale prevede, infatti, l’utilizzo condiviso ed esclusivo da parte della comunità di Sorgenia di tre autovetture elettriche. L’obiettivo del progetto è quello di incentivare l’uso della mobilità sostenibile, rendere Sorgenia un polo della mobilità e costruire un più forte senso di community. 

“Abbiamo acquistato 3 vetture elettriche, fatto una partnership con GaiaGo – prosegue Bigi - e poi sviluppato insieme a loro una app che ci consentisse di condividerle. Abbiamo cambiato radicalmente il paradigma di mobilità dei nostri dipendenti che si sono trovati con l'utilizzo di sole tre macchine a soddisfare le loro esigenze di mobilità”.

Utilizzando l’App di GaiaGo, i dipendenti potranno pianificare in tutta comodità l’utilizzo delle vetture ed effettuare una prenotazione così da impiegarle per i propri spostamenti giornalieri. 

3 VEICOLI POSSONO SODDISFARE LE ESIGENZE DI 250 DIPENDENTI?

La scelta del numero di automobili è stata fatta in base al calcolo delle ore di mobilità dei dipendenti, così da massimizzarne l’uso, evitando inutili sprechi, in un’ottica di diminuzione delle emissioni di C02, riduzione del traffico e del numero di veicoli in strada. 

“Siamo partiti da un’analisi dell’esigenza di mobilità dei nostri dipendenti. Ci siamo resi conto che nonostante tutti si muovano in auto, la percentuale di utilizzo dell’auto è in realtà molto bassa. 

Sulla base dell’analisi fatta, ci siamo resi conto che 3 fosse un numero sufficiente di macchine per soddisfare, grazie allo sharing digitale, la maggior parte dell’esigenza di mobilità dei nostri dipendenti” aggiunge Bigi.

“Abbiamo così messo insieme le nostre due anime in quanto azienda che produce e distribuisce energia verde ai cittadini - da una parte il digitale, dall’altra l'elettrico - e le abbiamo unite per la mobilità” ha concluso il Chief of Innovation & Development di Sorgenia.