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Condizionatori, le novità sul nuovo libretto per gli impianti

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Efficienza energetica, controlli e manutenzione: breve guida alla nuova documentazione sugli apparecchi termici

Come avevamo anticipato, dal primo giugno è attivo il nuovo libretto di impianto di climatizzazione che integra le novità normative per la gestione degli apparecchi termici per uso domestico e aziendale. La norma di riferimento è il Decreto Ministeriale 10.2.14, che ha introdotto i nuovi modelli di libretto e di rapporto di efficienza energetica. Sul sito del Comitato Termotecnico Italiano (CTI) c’è una sezione dedicata alle domande e dubbi più frequenti sul tema.  

OBIETTIVI PRINCIPALI 

La ratio di fondo è quella di considerare gli impianti di climatizzazione come “insiemi complessi e integrati che è necessario conoscere”, ma soprattutto sostituire tutti i vecchi “Libretti di Centrale e di Impianto” con un unico Libretto di climatizzazione, in un'ottica di risparmio ed efficienza.

Tramite questo documento si vuole migliorare e certificare l'informazione nel Catasto Unico Regionale degli impianti termici attraverso l'identificazione univoca di ogni apparecchio tramite targatura. Questo processo comincerà dal primo agosto e sarà applicato in fase di installazione e della prima manutenzione utile dell'impianto, rilasciando contestualmente il nuovo libretto.  

CONTROLLI E MANUTENZIONE 

Le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti devono essere eseguite da ditte indicate dal Decreto ministeriale n.37 del 22 gennaio 2008. Se queste non hanno fornito proprie istruzioni specifiche (o se non sono più disponibili) le operazioni seguono le istruzioni tecniche del modello compilate dalla casa produttrice; nel caso in cui anche queste non siano reperibili, si fa riferimento alle normative UNI e CEI riguardanti l'apparecchio.

Gli stessi installatori e manutentori devono rilasciare all'utente o al committente dell'impianto un documento scritto in cui si specificano le operazioni di controllo e manutenzione necessarie e la frequenza con la quale vanno effettuate.  

CONTROLLO EFFICIENZA ENERGETICA 

Contestualmente ai controlli di manutenzione si effettuano anche quelli di efficienza energetica, per gli impianti termici di climatizzazione invernale con potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e su quelli di climatizzazione estiva maggiori ai 12 kW. Questo tipo di controllo riguarda:

  • la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati

  • il sottosistema di generazione

  • la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell'acqua, dove previsti   

QUANDO VANNO FATTI 

I controlli sull'efficienza energetica devo essere realizzati alla prima messa in esercizio dell'impianto a cura, quindi, dell'installatore oppure in caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione (ad esempio quello di calore) o ancora quando sono necessari interventi che non rientrano nella manutenzione periodica, ma che potrebbero modificare la stessa efficienza energetica.

Al termine di questi controlli, l'operatore redige e sottoscrive un rapporto, di cui una copia viene rilasciata al responsabile dell'impianto e un'altra è trasmessa dal manutentore all'indirizzo indicato dalla Regione o dalla Provincia autonoma di competenza.  

 

@MarioLuongo6

 

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