Sorgenia
cerca
Accedi accedi

“Con L’ultimo Pastore stiamo emozionando il mondo”

  1. Home
  2. Life
  3. “Con L’ultimo Pastore stiamo emozionando il mondo”

La pellicola di Marco Bonfanti, in gara al Seattle International Film Festival, continua a riscuotere successo. A colloquio con la produttrice Anna Godano

“È una vicenda che mi ha da subito affascinato, ho pensato: se non la raccontiamo noi, questa testimonianza passerà nell’anonimato”. L’entusiasmo che sgorga dalla voce di Anna Godano, quando le chiedi perché ha deciso di produrre L’ultimo Pastore, è contagioso. Si tratta dello stesso trasporto con la quale si è gettata anima e corpo nell’impresa di far conoscere al mondo la storia di Renato Zucchelli e del suo gregge, il suo viaggio lungo un anno, fino alle “sbarco” in Piazza Duomo, gesto di resistenza ideale a un mondo che ha dimenticato il rispetto per la natura.

 

Un entusiasmo, quello dell’appena 28enne produttrice, che alla fine ha portato i suoi frutti. Il lungometraggio è adesso “in corsa” al Seattle International Film Festival, uno degli appuntamenti più attesi negli Stati Uniti. “Siamo veramente contentissimi – commenta la Godano -. Quella di Seattle è sicuramente un’ottima vetrina. Il festival seleziona solo pochissime pellicole: essere lì è già una vittoria”.

 

Non si tratta di sicuro della prima kermesse internazionale per l’opera firmata da Marco Bonfanti (leggi la nostra intervista al regista), coprodotta da Franco Bocca Gelsi e sostenuta anche da Sorgenia. Il film, infatti, sta riscuotendo applausi in giro per il mondo, dalla Russia, dove ha partecipato al “N.I.C.E”, a Minneapolis, dove è stato protagonista del “St. Paul International Film Festival”, dal Texas (in corsa al “Victoria TX Independent Film Festival”) a Dubai  e Tokyo (ospite dei due “International film festival”).

 

“Uno degli aspetti più emozionanti di questo nostro ‘peregrinare’ – racconta Godano – è che ogni cultura vede in Renato qualcosa di diverso. I Giapponesi sono rimasti stregati dal suo animo poetico e lo hanno identificato come emblema della natura stessa. I russi lo hanno eretto a eroe del popolo, che grazie alla fantasia riesce ad arrivare più in alto dei potenti. A Dubai hanno applaudito la sensibilità di un uomo che lotta per difendere le proprie tradizioni”.

 

Prossima tappa di questo tour mondiale, la Siberia: L’Ultimo Pastore sbarcherà a Novosibirsk. “Siamo carichi e pronti, le pecore le lasciamo a Milano, anche se loro sarebbero decisamente più attrezzate di noi al freddo - scherza Godano -. Speriamo di replicare i risultati che abbiamo ottenuto nelle altre città del mondo: sale sempre piene e pubblico entusiasta”.

 

Quando poi le chiedi le ragioni di questo successo, la giovane produttrice non ha dubbi: “Renato conquista il pubblico perché, con la semplicità che lo contraddistingue, indica una strada verso la felicità, ci insegna che vale la pena sempre inseguire i propri sogni. Sullo schermo, in fondo, cerchiamo sempre un eroe. Renato, a suo modo, lo è”.