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“Cerchiamo un gadget innovativo che rappresenti l’energia”

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Sorgenia ha chiesto a studenti, professionisti e startup del Polihub di Milano di immaginare e progettare un regalo hi-tech da fare ai suoi clienti

L'energia è intangibile, anche se continuamente intorno a noi. Come renderla, quindi, "reale"? Per cercare una risposta, Sorgenia ha coinvolto i migliori innovatori del Polihub, incubatore di startup del Politecnico di Milano, con il contest Shaping Your Next Energy. La digital energy company italiana ha chiesto ai giovani partecipanti di sviluppare un oggetto utile e bello da poter regalare ai propri clienti, per distaccarsi dall’immagine classica di fornitore di servizi. .  Il desiderio è quello di trasmettere ai propri clienti un messaggio chiaro: Sorgenia guarda al futuro e all’innovazione.

L'azienda ha seguito le varie fasi del progetto, dall'ideazione del concept allo sviluppo del prototipo; il più interessante dei gadget, ci ha anticipato Thomas Greco, Head of Procurement, Risk & Insurance, potrebbe anche essere lanciato sul mercato. 

 thomas greco.png

 

Thomas Greco, da dove nasce l’idea di Shaping Your Next Energy?

 

Volevamo rendere tangibile l’esperienza dei nostri clienti con l’energia, quindi abbiamo pensato a un prodotto che potesse rappresentarla e materializzarla. L’energia non si tocca, né si vede, è vero. Quindi, l’obiettivo di Shaping Your Next Energy è rendere visibile l’energia attraverso un gadget.

Inoltre, tra i principi del nostro Brand Manifesto, c’è l’idea di trasformare la complessità in soluzioni semplici. Lo facciamo quotidianamente nel rapporto con il cliente. Ora vorremmo diffonderlo in un oggetto che esprima tutti i nostri valori di innovazione. 

 

Sulla base dei vostri valori, quali caratteristiche deve avere questo gadget? 

Il gadget che abbiamo chiesto di progettare, deve avere determinati requisiti progettuali che rispecchino tre parole chiave: energia, innovazione e design.

Questo oggetto deve contenere l’idea che l’energia sia sempre con noi e che sia condivisibile con chi ci sta vicino. Il gadget deve essere nuovo, intuitivo, semplice da usare e soprattutto digitale. Un'altra caratteristica riguarda il design, affinché l’esperienza sia positiva, il prodotto deve essere bello da vedere, da toccare e da usare. Insomma, questo oggetto deve guardare al futuro.

Deve essere portatile o addirittura tascabile, utile nella vita di tutti i giorni. Questo gadget, anche in linea con la nostra visione di sostenibilità ambientale, deve essere infine realizzato con materiali ecocompatibili e durevoli nel tempo.

 

Chi ha partecipato al contest e che tipo di prototipi sono stati presentati? 

Ci siamo rivolti al PoliHub di Milano consapevoli che avremmo trovato l’ambiente più fertile dal punto di vista dell’hi-tech. I partecipanti sono stati suddivisi in gruppi di lavoro, composti da studenti e dottorandi, guidati da professionisti e professori del Politecnico.

Abbiamo riscontrato enorme energia ed entusiasmo. Durante le otto settimane della prima fase, i partecipanti hanno potuto ideare i concept innovativi sulla base di un  brief che abbiamo presentato. 

 shape.png

Quali sono state le fasi successive di Shaping Your Next Energy?

Dopo la prima, c’è stata una pre-consegna. I giovani designer hanno presentato nella nostra sede milanese, di fronte a una giuria, diversi concept che riguardavano la realizzazione di gadget wearable, oggetti antistress e giochi di categorie diverse.

Per farlo è stata istituita una vera e propria giuria composta dai top manager dell’azienda e dal voto popolare di alcuni dei dipendenti della nostra azienda. All’interno della giuria tecnica, oltre me, ci sono Alberto Bigi, Direttore Innovazione e Sviluppo, Andrea Casalgrandi, Direttore marketing e sviluppo prodotti, Miriam Frigerio, responsabile della comunicazione del brand, Simone Lo Nostro, Direttore mercato, ma anche docenti e professionisti del Politecnico di Milano.

Alla fine, sono tre i gruppi di lavoro che ci hanno particolarmente colpito.

La fase successiva riguarda la realizzazione dei prototipi da parte dei team selezionati, sulla base dei concept presentati nella fase precedente. L’ultima fase prevede la presentazione dei prototipi e la premiazione del vincitore, durante un evento pubblico che stiamo organizzando.

 

 

Dopo la premiazione, cosa accadrà?

Come accennato prima, durante l’evento finale, verrà premiato un gruppo di lavoro e il suo prototipo. Tuttavia, non nego che, se ci dovessero essere altri prototipi interessanti, non si possa aprire la strada per una collaborazione parallela al vincitore di Shaping Your Next Energy.

Il team vincitore, oltre al premio in denaro che riceverà, lavorerà allo sviluppo e alla produzione del suo prototipo al fianco degli esperti all’interno di Sorgenia, che seguiranno il processo di realizzazione e lavorazione del gadget. Se uno di questi gadget dovesse essere davvero innovativo, il nostro compito sarà sicuramente quello di lanciarlo sul mercato.

Al di là dei progetti che sono stati sviluppati, siamo davvero felici di aver creato un grande coinvolgimento nei team di lavoro di questi pionieri del design e dell'innovazione.