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Case più efficienti? Porterebbero un milione di posti di lavoro

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Energia, white economy e nuove professioni. Trovano lavoro ingegneri, architetti, laureati in agraria e scienze forestali

Occupazione e sviluppo economico, è l’ora della white economy. A dirlo sono gli analisti del settore, secondo cui quel ramo dell’economia relativo alla riqualificazione energetica e all’illuminazione può creare nei prossimi sette anni più di un milione di posti di lavoro. Almeno la metà – 600 mila secondo i dati Filea/Cgil e Legambiente – verrebbero dai comparti dell’efficienza e della sicurezza del patrimonio edilizio.

 

I white job del prossimo decennio hanno profili più specifici dei cosiddetti green job, legati non solo alla tutela dell’ambiente e della biodiversità ma più specificatamente alla gestione dei consumi energetici, climatizzazione e illuminazione. Stando al trend attuale sempre più aziende cercheranno esperti di energy management, energy auditor, certificatori energetici. Altre professioni della white economy ad alta specializzazione sono quelle di Manager del governo e del territorio, Manager esperto nella programmazione energetico-ambientale e territoriale, Esperto di progettazione di sistemi di energie rinnovabili: per tutti questi profili oltre alla Laurea in Ingegneria serve un master post lauream di due anni.

 

Continuerà ad esserci spazio per le vecchie professioni, che però dovranno aggiornare le proprie competenze. Ad esempio, in base alla nuova normativa, dal mese di agosto 2013 gli installatori di impianti da fonte rinnovabile devono richiedere un apposito tesserino.

 

Le università si stanno già attrezzando su questo fronte. Nel 2009 l’offerta formativa nazionale contava tra corsi di formazione, accademici e post lauream oltre duemila opzioni. Le lauree migliori per chi ambisce a un white job sono in ingegneria, architettura, agraria e scienze forestali. Alla formazione accademica si aggiunge, a seconda della normativa regionale, un corso di formazione obbligatorio e l’iscrizione a un ordine professionale.