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BioUpper, il primo incubatore italiano di startup biotech

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Il progetto dà spazio a giovani talentuosi che possono sviluppare le proprie idee a servizio del settore delle biotecnologie e delle scienze mediche, sempre più importanti per la produttività del sistema Paese

BioUpper è la prima piattaforma italiana di training e accelerazione che sostiene le nuove idee d'impresa nel campo delle scienze della vita. Si tratta di un'iniziativa promossa dal gruppo farmaceutico Novartis Italia e da Fondazione Cariplo, realizzata in collaborazione col Politecnico di Milano, attraverso il suo incubatore Polihub.

 

IL PROGETTO

Si rivolge ad aspiranti startupper con progetti innovativi, l'obiettivo finale è quello di valorizzare e premiare le migliori idee per convertire le eccellenze in iniziative imprenditoriali concrete.
La piattaforma BioUpper, nell'arco di un semestre, supporterà le startup con un programma di empowerment aziendale personalizzato fornendo un accesso agevolato a risorse, strutture e relazioni dell'ecosistema medico scientifico.
I tre migliori progetti riceveranno un voucher di 50mila euro che permetterà loro di svolgere ulteriori servizi e attività per lo sviluppo del proprio progetto d'impresa, in modo da facilitare e rendere efficace il processo di go-to-market.

 

LE IDEE

Gli ambiti di applicazione includono idee sulle biotecnologie orientate alle scienze mediche, strumenti digitali al servizio della salute e dei pazienti, e dispositivi medicali. In particolare: prodotti farmaceutici, medicina rigenerativa e personalizzata, terapia genica, immunoterapia e prodotti nutraceutici, dispositivi terapeutici, per la diagnostica e gestione del servizio socio-sanitario come prenotazione e pagamento.

 

TRAINING WEEK

Il percorso delle startup si articola in quattro fasi. La prima si è conclusa lo scorso 20 novembre, termine ultimo per presentare la propria candidatura in base ai requisiti richiesti dal bando di partecipazione. Il secondo step, denominato “Training Week”, si svilupperà dal 14 al 18 dicembre e vedrà la partecipazione dei 20 migliori team selezionati. Durante la settimana di lavoro si svolgerà un percorso di formazione frontale, alternata a incontri per approfondire i progetti e impostare una presentazione efficace degli stessi. Al termine, gli imprenditori esporranno le idee davanti a una giuria che scremerà il gruppo premiando i migliori dieci per il programma di accelerazione.

 

ACCELERAZIONE E PREMIAZIONE

Dal 1 febbraio al 31 marzo 2016 si svolgerà la terza fase, “Accleration programme”, con i finalisti promossi dai giurati. Tale percorso di due mesi sarà orientato a rendere efficace l'inserimento sul mercato. Ogni progetto d'impresa avrà un percorso personalizzato sulla base del ciclo di vita del prodotto o servizio proposto. Ci saranno attività di laboratorio, incubazione, visite guidate ad aziende e distretti, anche esteri. Durante i 60 giorni si svilupperà il business delle startup grazie all'interazione di figure esterne: tutor, temporary manager, esponenti di strutture universitarie e incubatori.

Infine, il 1 aprile 2016 si svolgerà l'esame finale per i dieci finalisti. La giuria sarà chiamata a premiare i tre migliori progetti ai quali verrà assegnato un vocher di 50mila euro da spendere per lo sviluppo definitivo dell'idea.