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Auto elettriche e bici, la mobilità sostenibile a Napoli

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Presentato a Energymed “Bee-Green Mobility Sharing” che mette a disposizione dei cittadini 100 veicoli a emissioni zero

Cento veicoli elettrici e un servizio di bike sharing a disposizione dei cittadini. A Napoli si fa sul serio con la mobilità sostenibile. Dopo la realizzazione della zona a traffico limitato nell’area del lungomare, infatti, il capoluogo partenopeo lancia un progetto per ridurre le emissioni e i costi per gli spostamenti in città.

 

Si tratta di “Bee-Green Mobility Sharing”, il servizio di mobilità totalmente ecocompatibile che offre ai cittadini auto elettriche e bici per i loro spostamenti urbani. L’iniziativa è stata presentata il 12 aprile, nel corso di Energy Med, la mostra convegno sulle rinnovabili e l’efficienza energetica. Proprio in occasione di questa manifestazione, dieci garage hanno sollevato la saracinesca e liberato 100 veicoli. Tante sono state le prenotazioni nei mesi scorsi per questo nuovo servizio di autonoleggio ecologico.

 

Le auto potranno essere affittate in ben otto punti della città. Chi desidera farlo potrà fare un abbonamento annuale al prezzo di 180 euro o scegliere, in base alle proprie esigenze, soluzioni mensili, settimanali o giornaliere. A questo canone va aggiunta la tariffa a consumo di 15 centesimi al minuto. Il progetto dell’amministrazione comunale prevede l'allargamento progressivo in due anni a un centinaio di Bee Point e a ben 250 auto.

 

Per quanto riguarda le biciclette invece, Bee prevede l'introduzione delle prime “BeeCi” entro pochi mesi in modalità Park&Ride (ovvero la possibilità di lasciare la propria auto presso un Bee Point e proseguire in bici o viceversa), per poi avviare il servizio di bike sharing vero e proprio. Sempre entro la primavera verrà rilasciata l'app per dispositivi Ios e Android.

 

La scelta di puntare sulla mobilità elettrica consentirà agli utenti non solo di essere liberi dagli oneri della macchina privata, ma anche di contribuire alla salute dell'ambiente: le auto elettriche sono a emissioni zero, ma soprattutto ogni vettura in condivisione soddisfa potenzialmente le necessità di decine di utenti, il che significa un numero considerevole di auto in meno in strada. Questo è anche il motivo per cui le auto elettriche possono accedere alle Ztl e alle corsie preferenziali. Con una tale mole di auto circolanti in meno, ci sarà molto più spazio per chi non può o non vuole rinunciare al mezzo privato.

 

Per quanto riguarda l’aspetto economico, il risparmio garantito da questo innovativo servizio, secondo quanto detto nel corso della presentazione del progetto, dovrebbe essere considerevole. Un automobilista medio, infatti, spende circa 13 mila euro per l’acquisto e 4 mila per mantenerla. Sono decisamente inferiori i costi per l’auto elettrica.