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Area 120, l'incubatore Google per avviare una startup

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Il progetto per bloccare la fuga di talenti e idee, che persino il colosso del web può subire

Google lancia Area 120, un incubatore interno all'azienda dedicato ai suoi dipendenti che hanno idee innovative e l' intenzione di avviare una startup. Tra i motivi che hanno spinto la casa di Mountain View a realizzare il progetto ci sarebbe il tentativo di bloccare la fuga di talenti e idee, che persino un colosso come Google può subire. L'idea alla base è questa: se hai un progetto, proponilo in casa tua, senza scappare altrove. Come, ad esempio, è successo con Instagram, la nota app di foto sharing, creata proprio da un ex googler. A guidare la costruzione dell'area, due dirigenti della multinazionale: Don Harrison e Bradley Horowitz, con sede fisica nei nuovi uffici di San Francisco.

 

COME FUNZIONERÀ L'AREA 120

Le regole dell'incubatore per avviare una startup sono ancora in via di definizione, ma l'idea alla base di tutto il progetto è che i dipendenti avranno la possibilità di formare piccoli team per scrivere un business plan attorno a un'idea innovativa da sviluppare. Questo sarà il loro lasciapassare per l'accesso all'incubatore.

Come in ogni incubatore tradizionale, all'idea più interessante verrà offerto, per alcuni mesi, un periodo di lavoro full-time per svilupparla. Al termine di questo periodo ci sarà l'esame del prodotto finale e il canonico “pitch” di fronte ai manager dell'azienda che decideranno in quale startup investire e, soprattutto, quale di queste potrà diventare una nuova società partecipata da Google.

 

PERCHÉ "AREA 120"

Il nome “Area 120” si riferisce al principio secondo cui, a tutti i dipendenti di Google, deve essere concesso il 20 per cento di tempo da dedicare ai propri interessi, al proprio talento e a progetti collaterali. In una lettera del 2004, Larry Page e Sergey Brin, i due fondatori del motore di ricerca più conosciuto al mondo, scrivevano "incoraggiamo i nostri dipendenti a trascorrere il 20% del loro tempo per lavorare su progetti che potranno portare benefici in azienda. Questa decisione ci aiuterà ad essere sempre più creativi ed innovativi". Una policy che ha dato risultati del calibro di Gmail, servizio di webmail gratuito, e AdSense, programma pubblicitario per guadagnare da banner e inserzioni digitali e che, dopo la battuta di arresto degli ultimi anni, punta a ridare i suoi frutti con l'Area 120.