Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Aprire una partita Iva: costi e scadenze di avvio alla libera professione

  1. Home
  2. What's next
  3. Aprire una partita Iva: costi e scadenze di avvio alla libera professione

Moduli da compilare, termini da rispettare, a quali soggetti rivolgersi e quale regime scegliere: ecco come fare

 

State pensando di aprire una partita iva e non sapete da dove cominciare? Iniziate a scegliere tra Regime dei Minimi o regime di contabilità ordinaria e tra Tassazione al 5% o al 15%. Sono le prime informazioni che pmi, società e professionisti autonomi dovrebbero sapere prima di aprire una p. iva. In attesa dell'approvazione definitiva della Legge di Stabilità entro il 31 dicembre, proviamo a fare il punto della situazione rispondendo ad una domanda fondamentale: come aprire una partita Iva ?

 

Per approfondire: Partite Iva nel regime dei Minimi

 

COME APRIRE LA PARTITA IVA

Innanzitutto bisogna specificare che il fattore della convenienza fiscale sull'apertura della partita Iva varia da caso a caso e non c'è una ricetta unica per tutte le tipologie di lavoro. Iniziare è semplice e non prevede costi di apertura: basta compilare il Modulo di inizio attività disponibile presso le Agenzie delle Entrate, da presentare entro 30 giorni dalla data di inizio della propria attività lavorativa o dalla nascita della società. Ci sono due diversi moduli da compilare a seconda del tipo di attività che si svolge: per le ditte individuali o lavoratori autonomi c'è il Modello AA9/11, mentre il Modello AA7/10 è per le società.

A CHI RIVOLGERSI

Questi modelli vanno poi presentati o direttamente all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di riferimento oppure mediante il software apposito scaricabile dal portale dell'Agenzia delle Entrate attraverso. Rivolgersi agli intermediari come commercialisti, consulenti del lavoro o Caf è consigliabile per velocizzare la pratica ed evitare errori. Inoltre l'Agenzia delle Entrate dispone di sportelli Iva distribuiti sul territorio e vicini al contribuente in base al proprio domicilio fiscale.

 

Leggi anche: Regime dei Minimi, cosa cambia e cosa conviene

 

QUANTO COSTA APRIRE UNA PARTITA IVA 

 

Qual è il costo dell'apertura di una partita iva? Se state pensando di aprire una p. iva, dovete sapere che non ci sono costi aggiuntivi. Successivamente ci saranno delle tariffe da pagare, differenziate in base a quale sia il regime scelto: regime di contabilità ordinaria o regime dei minimi.  

 

 

QUANTO COSTA MANTENERE UNA PARTITA IVA

Il costo dell'apertura della partita iva è pari a zero (tranne il pagamento dei soggetti intermediari) ci sono comunque delle spese di mantenimento che variano sostanzialmente in base ai due regimi.

Regime di contabilità ordinaria: prevede spese di gestione più sostanziose, quindi è generalmente utilizzato da chi prevede introiti abbastanza elevati: ad esempio se si vuole iscrivere una ditta alla Camera di Commercio con questo regime dovrà pagare una quota che si aggira sui 100 euro ogni anno, più le spese del commercialista, i contributi Inps (circa il 27%) e le imposte Irpef e Irap calcolate in base al reddito dichiarato.

Regime dei minimi: tassazione agevolata al 5% per i giovani fino a 35 anni d'età e fino a 5 anni dall'apertura della partita Iva. Con l'approvazione della nuova Legge di Stabilità però dal 1 gennaio i lavoratori autonomi potranno scegliere facoltativamente la tassazione forfettaria del 15% invece di quella al 5%, ma senza i limiti di età né il vincolo dei 5 anni. In questo modo si pagherebbe di più, ma il regime può essere mantenuto per più tempo.

 

SCADENZE PER RIENTRARE NEL REGIME DEI MINIMI

I benefici del regime dei Minimi attuale possono essere sfruttati se si apre una partita Iva entro il 1 gennaio 2015 con gli stessi vincoli di età (under 35) e di durata (5 anni). Quindi i professionisti che prevedono un giro di affari di dimensioni più modeste (tetto massimo di 30mila euro l'anno) possono continuare a godere di questo regime, con l'unico neo di pagare le imposte relative a novembre e dicembre.