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Aprire un’impresa, i consigli per una start up di successo

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Fare network, avere appeal sul mercato, essere integrabili con più prodotti sono tra le caratteristiche vincenti per competere sul mercato ed essere acquistati da colossi come Google e Yahoo

In Italia negli ultimi anni c’è un fermento di piccole e medie imprese che si affacciano sul mercato: sono soprattutto start up, nella fase iniziale di vita, in cui si definisce il proprio business e le condizioni per implementarlo. È in questo momento che sono importanti gli interventi di incubatori e acceleratori di impresa che trasformano l’idea in impresa, traghettando la start up nel mondo del lavoro.

 

LE CHIAVI DEL SUCCESSO PER LE START UP

In un settore così variegato e competitivo cosa permette a una start up di differenziarsi dalla concorrenza e attrarre investimenti ? Secondo esperti americani come Rachel Qualls di Angel Capital Groups sono cinque:

• avere appeal sul mercato;

essere essenziale per l’utente;

essere integrabile con altri prodotti,

• avere un team di talento;

• essere efficiente, dimostrando chiarezza di idee e ordine di priorità da raggiungere

A queste vanno aggiunte quelle qualità essenziali per ogni impresa che si affaccia per la prima volta sul mercato come un lancio del prodotto efficace e visibile e la capacità di mostrare fin dall’inizio i proprio unti di forza rispetto la concorrenza. Non vanno trascurati gli aspetti che caratterizzano anche le imprese già consolidate come una tecnologia difficilmente replicabile e una visione del mercato chiara e lungimirante.

 

SOLO L’1 % VIENE QUOTATO IN BORSA

Uno studio di CBInsight sul fenomeno delle tech-imprese rivela che solo l’1,04% delle start up tecnologiche che ha chiuso un exit nel 2014 è stato quotato in borsa o ha superato il miliardo di dollari. Sono mosche bianche in un ecosistema complesso e competitivo, ma proficuo: il 45% del campione preso in considerazione (1825 start up) è stato valutato meno di 50 milioni di dollari e due terzi di quelle vendute nel 2013 non avevano beneficiato di investimenti da parte di Venture Capital. Gli acquirenti di punta nel mondo delle start up sono grandi nomi: Apple, Yahoo, Cisco, Google, Twitter, Trip Advisor, Intel, per citare i più famosi.

 

FARE NETWORK

Come in tanti altri settori, la rete di contatti e conoscenze che un’azienda può sviluppare nel tempo è un elemento utile per consolidare il proprio business o cominciarne uno ex novo. In un’economia sempre più interconnessa è importante farsi conoscere sul mercato, sviluppare un brand riconoscibile. Spesso per le multinazionali acquisire una start up  è più conveniente che svilupparne una da zero, basti pensare a casi di app come Instagram e WhatsApp (acquisite da Facebook) o a piattaforme come Tumblr (ora proprietà di Yahoo). La chiave per il successo, in questi casi, è presentare un prodotto che integri un business già avviato in modo innovativo rispetto alla concorrenza e, soprattutto, farlo conoscere pria degli altri.

 

@MarioLuongo6

 

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