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Via al crowdfunding per il supermercato a imballaggi zero

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A Berlino nascerà Original Unverpackt, dove gli articoli in vendita non sono confezionati. In Italia la catena dei Negozi Leggeri ha abolito il packaging dal 2012

Più di 600 prodotti in vendita, tutti “alla spina”. Aprirà a Berlino il supermercato a imballaggi zero: si chiama “Original Unverpackt”, è il progetto di cinque donne (Sara Wolf e Milena Glimbovski le promotrici, insieme a Sarah Pollinger, Janina Steigerwald e Lola Mora) e promette di rivoluzionare il mondo della GDO. Contro gli sprechi delle porzioni incartate singolarmente, questo supermarket offre a tutti i clienti la possibilità di acquistare la quantità desiderata di verdure, legumi, shampoo senza utilizzare confezioni. La merce si preleva direttamente dai silos azionando una leva (da cui il termine “alla spina”) e i contenitori bisogna portarli da casa. Completano l’offerta cibi biologici di provenienza locale.

 

 

Original Unverpackt non è in realtà una novità assoluta. Già dal 2012 in Italia la catena dei Negozi Leggeri ha inaugurato questa buona prassi di eliminare il packaging e quindi ridurre la quantità di rifiuti. Dopo la prima esperienza di Torino oggi in Italia ci sono 9 Negozi Leggeri dove la spesa si fa senza buste di plastica, imballaggi, flaconi né scatoloni.

 

Original Unverpackt - Der neue Supermarkt from Original Unverpackt on Vimeo.

 

Del progetto tedesco, forse sta qui la principale innovazione, si può diventare anche partner e promotori. Tutto merito di una iniziativa di crowdfunding lanciata il 7 maggio 2014: con un’offerta minima di 8 euro si può contribuire a diffondere in Germania la cultura e le buone prassi della spesa “alla spina” e finanziare le spese per il lancio e la manutenzione del primo Original Unverpackt di Berlino.

 

 

All’iniziativa non manca fantasia: con una donazione di 100 euro una delle fondatrici, Milena, promette di consegnare gratuitamente la spesa a casa; per 150 euro si può dare il proprio nome a un prodotto. Insomma, le idee sono davvero tante, tutte per un unico obiettivo: raccogliere 45 mila euro e alzare finalmente la saracinesca del primo supermercato a zero imballaggi della Germania.

 

@fenicediboston

 

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