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“Al Conto termico serve stabilità”

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Daniela Petrone, vicepresidente dell’Anit, commenta le regole pubblicate dal Gse sugli incentivi: “Il meccanismo di accesso è ben definito. Speriamo che faciliti le richieste”

Con la pubblicazione delle regole definitive del Conto termico il Gse (Gestore dei servizi energetici) ha fissato l’iter e le modalità per accedere agli incentivi. Rispetto al testo provvisorio, sul quale era stata avviata una consultazione pubblica (conclusa il 25 marzo), il documento pubblicato ieri ha recepito alcune modifiche suggerite da associazioni di categoria e soggetti beneficiari.

 

“Il regolamento presentato dal Gse è abbastanza dettagliato e delinea un processo ben definito per la richiesta degli incentivi – commenta a Energie Sensibili Daniela Petrone, vicepresidente di Anit, l’Associazione nazionale per l’isolamento termico e acustico – La procedura è descritta abbastanza puntualmente in ogni fase e, soprattutto, i tempi di valutazione delle da parte del Gestore dei servizi energetici sono già stati resi noti. Speriamo che questo faciliti l’accesso al meccanismo”.

 

La prassi stabilita dal Gse, comunque, non è molto cambiata rispetto alle istruzioni provvisorie. Le modifiche apportate, infatti, sono in maggior parte precisazioni e chiarimenti. Una delle novità è rappresentata dall’aggiunta dell’allegato 4, che permette l’autodichiarazione di conclusione di intervento. È riservato solo a chi ha compiuto interventi di piccola potenza. E cioè, spiega il testo, “sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con potenza termica nominale inferiore o uguale a 35 kW, installazione di collettori solari termici con superficie lorda inferiore o uguale a 50 metri quadrati, sostituzione di scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore”.

 

La data di conclusione serve a individuare il termine (60 giorni) entro il quale presentare al Gse la scheda-domanda. Per gli interventi conclusi a partire dal 3 gennaio 2013, invece, la scadenza è 60 giorni dalla pubblicazione della news che annuncia sul sito Gse l'attivazione del sito "Portaltermico".

 

“Il Conto termico ha le carte in regola per diventare lo strumento di riferimento per incentivare misure di isolamento e di efficientamento – prosegue Petrone – rappresenta un’occasione da cogliere per compiere interventi sull’involucro degli edifici. Dovrebbero beneficiarne le pubbliche amministrazioni che, al contrario dei privati, non possono usufruire della detrazione del 55%”.

 

Oltre ai 700 milioni di euro messi a disposizione dei privati, infatti, il Conto termico ha riservato 200 milioni per le costruzioni già esistenti di proprietà pubblica. “Certo non si tratta di una cifra enorme – conclude Petrone –. Credo che oltre alla somma messa a disposizione, per rendere efficace questo meccanismo di incentivazione, ci sia bisogno di rinnovarlo nel tempo, di renderlo stabile. Solo in questo modo invoglieremo aziende, cittadini e amministrazioni pubbliche a investire nell’efficienza energetica”.