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Aiuti alle imprese della Puglia: fino a 25 mila euro dalla Regione

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Le risorse sono a valere sul Fondo per il micro-credito e serviranno a finanziare investimenti in asset fisici, ma anche canoni di locazione e utenze

Un finanziamento da 5 a 25 mila euro rimborsabile in cinque anni a un tasso pari al 70% di quello fissato dalla Ue. La Regione Puglia apre al credito per le pmi e mette a disposizione una serie di risorse con il Fondo per il micro-credito locale: possono accedere tutte le aziende del territorio con un fatturato annuo sotto i 120 mila euro, anche senza garanzie reali, patrimoniali né finanziarie. Unica causa di esclusione è l’aver ricevuto negli ultimi 12 mesi altri finanziamenti per un ammontare superiore ai 30 mila euro.

 

CHI È AMMESSO AL FINANZIAMENTO

Il Fondo è rivolto alle imprese con meno di 10 addetti costituite nella forma di ditte individuali, società cooperative, associazioni tra professionisti, snc, sas e srl semplificate. Non devono essere bancabili: non devono avere avuto liquidità per più di 50 mila euro negli ultimi 12 mesi, né essere state proprietarie di asset per un valore oltre i 200 mila euro, né aver fatturato più di 120 mila euro. Escluse anche le aziende che abbiano beneficiato di finanziamenti superiori a 30 mila euro negli ultimi 12 mesi dalla domanda preliminare.

 

COME FUNZIONA IL FINANZIAMENTO

Il prestito, per ottenere il quale l’impresa deve individuare un garante morale, va restituito in 60 rate mensili con un tasso fisso pari al 70% di quello di riferimento Ue, che al 1° gennaio 2014 era pari allo 0,37%. Resta valida la possibilità di estinguere il finanziamento prima dei cinque anni. Rientrano tra le spese ammissibili quelle d’investimento in opere murarie, macchinari e impianti, brevetti, programmi informatici, canoni di locazione e pagamento di utenze. Nel dettaglio l’elenco è disponibile sul sito di Sistema Puglia. Le somme erogate devono essere spese entro 6 mesi dall’accredito.

 

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