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Aiuti all’imprenditoria femminile, fondi per R&D e agroalimentare

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Dall'accesso al credito e prestiti agevolati per maternità, al bando per le start up in vista di Expo 2015: ecco le iniziative per le aziende in rosa

Nuove aiuti all'imprenditoria femminile italiana, grazie ad una serie di finanziamenti e bandi mirati ad aumentare le opportunità di sviluppo e crescita in settori diversi, ma accomunati dallo stesso filo rosa. Dalle nuove tecnologie al design fino al settore agroalimentare, le opportunità sono diverse, come diverse sono le modalità per accedere ai finanziamenti.

ACCESSO AL CREDITO E PRESTITI AGEVOLATI

Viene da Confartigianato l'iniziativa mirata al sostegno delle imprese femminili attraverso finanziamenti e strumenti pensati appositamente per le donne titolari di pmi in periodi delicati come maternità e malattia. Attraverso lo sportello Artigiancassa Spa di Confartigianato Latina, i confidi e le banche convenzionate, le imprenditrici possono richiedere diverse tipologie di agevolazioni:

- “Malattia grave” consente la riorganizzazione aziendale durante l'assenza forzata della titolare o socia dell'impresa a causa di grave malattia propria, del coniuge o dei figli, grazie ad un finanziamento a breve termine e a tasso variabile;

- “Maternità”: finanziamenti a tasso variabile o fisso per aiutare l'impresa durante l'assenza della titolare/socia durante il periodo di maternità e fino ai 7 anni del bambino

- “Imprenditoria femminile”: prodotti finanziari a tasso fisso o variabile caratterizzati da modalità di rimborso flessibile per sostenere le attività di impresa condotta da una o più donne.

Per maggiori informazioni, le imprenditrici possono scrivere all'indirizzo latina@mail.confartigianato.it oppure recarsi all'Ufficio Finanziamenti della Confartigianato di Latina.

Leggi anche: Boom delle imprese femminili in agricoltura nel 2014 

INNOVAZIONE E CREATVITA' PER LE IMPRESE DI TREVISO

Si concentra sulle aziende trevigiane il bando del “Premio innovazione e creatività delle imprese femminilipromosso dal Comitato per la promozione dell’Imprenditoria Femminile e la Camera di commercio di Treviso. Con lo stanziamento di 18mila euro totali, l'obiettivo è premiare 6 imprese femminili in progetti che promuovano l'innovazione in campi come: nuove tecnologie applicate nel prodotto, servizio e processo; modalità di commercializzazione e distribuzione di prodotti; creatività nel design di prodotti e nel servizio al cliente; gestione delle risorse umane con effetti positivi che permettano di conciliare tempo libero e lavoro. I sei progetti vincitori riceveranno un premio di 3mila euro ciascuno. Le domande vanno inviate dal 1 dicembre 2014 al 30 gennaio 2015, via posta elettronica certificata (PEC) in formato pdf, all'indirizzo industria@tv.legalmail.camcom.it.

Leggi anche: Il bando della Regione Sardegna per pmi e occupazione femminile 

SETTORE AGROALIMENTARE IN VISTA DI EXPO 2015

Più concentrato su un target giovanile è l'iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali pubblicato il 17 novembre. In vista di Expo Milano 2015 l'obiettivo è quello di valorizzare e presentare le migliori esperienze imprenditoriali nel settore agricolo e agroalimentare, come nella pesca e nell'acquacoltura, presentate da start up (quindi aperte da meno di 48 mesi) su tutto il territorio nazionale. Con un budget complessivo di 750mila euro saranno finanziate le prime 25 aziende selezionate da una giuria presieduta da Alessandro Poggiani, direttore dell'Agenzia per l'italia digitale, con un premio di 30mila euro ciascuna. Le domande vanno inviate entro il 15 dicembre 2014, seguendo le istruzioni e i moduli contenuti nel bando.


Mario Luongo

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