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10 cover di Bob Marley da ascoltare assolutamente

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L’eredità musicale dell’artista giamaicano è stata abbracciata da grandi nomi del country e del blues, omaggi musicali che hanno fatto la storia

L’11 maggio di 36 anni fa ci lasciava Bob Marley. Il re giamaicano che portò in giro per il mondo la musica nata nella sua terra, il reggae. La sua voce e le sue note sono state una vera e propria rivoluzione, che è valsa a Marley il 19 esimo posto nella lista dei 100 migliori cantanti sempre, stilata dalla rivista Rolling Stone.

Le sue canzoni hanno avuto un impatto stratosferico e sono veramente tantissimi gli artisti che hanno provare a reinterpretarle. Per celebrare il re della musica a levare, abbiamo scelto le 10 cover di Bob Marley definitive, che abbracciano vari generi dal blues di Eric Clapton al soul di Stevie Wonder.

 

REDEMPTION SONG - JOHNNY CASH E JOE STRUMMER

Nel 1980 usciva dallo studio di registrazione l’ultimo album di Bob Marley, Uprising. L’ultima traccia inserita era Redemption song, l’unica canzone non reggae di Marley. Sebbene la canzone sia stata reinterpretata da oltre 30 artisti del calibro di John Legend, Beyoncé e Rihanna, secondo noi la cover assolutamente da ascoltare è quella registrata nel 2003 dal re del country Johnny Cash in duetto con il “clashiano” Joe strummer.

 

REDEMPTION SONG – STEVIE WONDER

Quando la leggenda del soul e della black music, Stevie Wonder, decide di rifare una canzone di Marley, vuol dire che quelle note hanno davvero fatto la rivoluzione musicale. Anche in questo caso stiamo parlando della cover di Redemption song.

 

WAITING IN VAIN - ANNIE LENNOX

Dopo essere scampato ad un tentato omicidio in Giamaica, Bob Marley si trasferì a Londra e registrò Exodus. In questo disco, oltre a grandi successi come Jammin’ e Three Little Birds venne inserita Waiting in vain, grande successo mondiale. La ballata d’amore è stata rifatta dalla bionda regina del sintetizzatore, Annie Lennox.

 

NO WOMAN NO CRY - JOAN BAEZ

No woman no cry è la canzone più famosa di Bob Marley, rifatta da oltre 60 artisti. Quelle “definitive” sono due. Una assolutamente da citare è quella di Joan Baez, legata sentimentalmente e artisticamente all’artista giamaicano. La sua versione venne inserita nella sua raccolta del 1992, uscita 11 anni dopo la dalla morte di Bob.  

 

NO WOMAN NO CRY - NINA SIMONE

Anche la regina del jazz e gospel Nina Simone decise di provare una nuova versione di No woman no cry. E quando un’artista del suo calibro decide di fare una cover di una canzone, quelle note entrano di diritto in qualsiasi top ten, compresa questa. La canzone venne inserita in un album del 1993, guarda caso dal titolo A single woman.  

 

GET UP, STAND UP - BRUCE SPRINGSTEEN, PETER GABRIEL E TRACY CHAPMAN

Nel 1973 Marley, insieme a Peter Tosh, scrisse una delle canzoni più famose al mondo: Get up, stand up. È stata rifatta da molti artisti, ma quella targata 1988 è senza dubbio quella definitiva. Il 27 maggio di quell’anno, sul palco dell’Amnesty International Concert for Human Rights, successe qualcosa di straordinario: si alzarono quattro voci che resero leggendaria la cover. Si trattava di Peter Gabriel, Bruce Springsteen, Tracy Chapman e Youssou N’Dour. Non male.

 

I SHOT THE SHERIFF - ERIC CLAPTON

Nel 1973, nello stesso album di Get up, stand up, venne incisa anche I shot the sheriff. Esattamente un anno dopo, il “Man of Blues” Eric Clapton imbracciò la sua chitarra e decise di suonare quelle note nel suo album dal titolo 461 Ocean Boulevard. Il brano divenne una parte fissa dei concerti di Mr. Slowhand.

 

IT HURTS TO BE ALONE- LYKKE LI E RYAN GOSLING

Presto nelle sale uscirà il nuovo film di Terrence Malick intitolato Song to song. E questo cosa c’entra, vi chiederete? Da qualche giorno è uscito un estratto del lungometraggio. In questa clip i protagonisti sono la cantautrice svedese, Lykke Li e l’attore canadese, Ryan Gosling. La coppia esegue un duetto sulle note di un’inedita versione di It hurts to be alone, singolo di Bob Marley and The Wailers.

 

ZIGGY MARLEY & SEAN PAUL - THREE LITTLE BIRDS

Nel 2005 uscì nei cinema il film d’animazione Shark Tale. Il cartone narra di alcune vicende del piccolo pesce pulitore Oscar. La colonna sonora è Car Wash, cantata da Christina Aguilera e la rapper Missy Elliott. Ma forse non tutti sanno che nella tracklist è stata aggiunta una cover di Three Little Birds rifatta dal rapper Sean Paul e il primogenito di Bob, Ziggy Marley.

 

AFRICA UNITE - CONCRETE JUNGLE

Nel 2001 gli Africa Unite pubblicano l’album 20, dedicato a Bob Marley, per celebrare il ventennale della sua morte. L’intero disco è un tributo al cantante reggae, ma la cover assolutamente da ascoltare è Concrete Jungle.

 

Immagine di copertina: “By @sowtheseeds ""Life is one big road with lots of signs. So when you riding through the ruts, don't complicate your mind. Flee from hate, mischief and jealousy. Don't bury your thoughts, put your vision to reality. Wake Up and Live!" - Bob Marley | #hap” by Pedro is licensed under CC BY 2.0