Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Scuola, ecco la top ten dei docenti più attivi sui social

  1. Home
  2. My generation
  3. Scuola, ecco la top ten dei docenti più attivi sui social

In tempo di didattica a distanza, Facebook & Co. possono essere strumenti utili per rafforzare il contatto con i ragazzi. Ecco la Top Ten stilata dall’osservatorio Alkemy - Il Sole24Ore

L’emergenza Covid-19 sta costringendo molti studenti a seguire le lezioni a distanza, lontano dai banchi di scuola.
Una delle conseguenze di questa situazione è il cambiamento del rapporto tra i ragazzi e i loro insegnanti, che diventa sempre più digitale. Così stiamo assistendo alla moltiplicazione degli strumenti di comunicazione utilizzati dai docenti, che non si limitano più soltanto ai mezzi “istituzionali” della didattica a distanza, per sbarcare anche sui social. Matilde Maresca, che insegna al liceo Righi di Bologna, fu tra le prime a utilizzare i social network per mantenere i contatti con suoi studenti; seguita nel corso degli ultimi mesi da molti altri colleghi.

PRONTO? MI SENTITE? MI VEDETE?

Se da un lato questa situazione ha incoraggiato l’ingegno dei docenti, d’altra parte rimane il fatto che più di uno studente su dieci – il 12,7% per la precisione – nei mesi di lockdown è rimasto tagliato fuori dalle lezioni e dalle attività a causa di una connessione Internet instabile o non sufficiente per supportare in modo continuativo l’utilizzo delle principali piattaforme in uso. A rilevarlo è l’Agcom nell’allegato alla Relazione annuale.
Va da sé che avere a disposizione una connessione dati a banda larga sia un valido aiuto per seguire al meglio le lezioni. Tra queste, ricordiamo l’offerta fibra di Sorgenia.

LA CLASSIFICA DEI DOCENTI “SOCIAL” DELL’OSSERVATORIO ALKEMY - ILSOLE24ORE

Del rapporto tra gli insegnanti e le piattaforme più utilizzate dai ragazzi, si è recentemente occupato l’Osservatorio Alkemy - Il Sole24Ore, che ha stilato un ranking dei docenti più attivi e più seguiti sui social, che vede in prima posizione Sandro Marenco, 48 anni, che insegna inglese e tedesco al liceo scientifico Galileo Galilei di Alessandria, e che in estate ha lanciato su TikTok una serie di video da 60 secondi caratterizzati dall’hashtag #ripassiamoinsieme, indirizzato agli studenti che avessero voluto dedicare qualche minuto a rinfrescare la memoria sulle materie di studio. Il risultato è stato, per il solo mese di agosto, il raggiungimento di oltre 4 milioni di views. “Parlo ai ragazzi con la loro lingua, facendo micro-lezioni di inglese e tedesco” spiega Marenco che conta su più di 240mila follower e oltre 10 milioni di like su TikTok, e più di 17.500 follower su Instagram. “Uso i social – prosegue il prof - per prendermi in giro e per coinvolgere in modo divertente gli studenti, racconto con ironia le situazioni legate alla didattica a distanza, ma in realtà veicolo i valori per me intoccabili: nei video mi batto contro l’omofobia e il razzismo con messaggi basati su gentilezza e ascolto, ben consapevole anche del mio ruolo. La chiave vincente è puntare sull’ascolto: io per esempio rispondo a tutti i ragazzi che mi scrivono”.

NOMI NOTI E MENO NOTI NELLA TOP TEN

La seconda posizione della classifica è occupata da un nome noto, quello di Alessandro D’Avenia, che oltre a essere insegante di lettere al Collegio San Carlo di Milano è anche scrittore e sceneggiatore, e conta su una rubrica pubblicata dal Corriere della Sera.

A completare il podio è Elia Bombardelli, 32 anni, che insegna matematica e fisica al liceo Steam international di Rovereto, in Trentino, e ha guadagnato la sua notorietà tra gli studenti sui social grazie alle video-lezioni e agli esperimenti scientifici realizzati online. Più di 200 contenuti che gli hanno consentito di superare la soglia dei 351mila iscritti sul canale Youtube, con più di 60 milioni di views. La sua attività sui social è ben precedente alla pandemia, dal momento che aveva iniziato a pubblicare le videolezioni otto anni fa, ma il lockdown ha contribuito a rafforzarne la popolarità.

GLI ALTRI NOMI IN CLASSIFICA

In quarta posizione c’è Luca Raina, che deve la sua notorietà alla partecipazione come insegnante di storia e geografia nella fortunata trasmissione di Rai Due Il Collegio. Raina, 46 anni, di Legnano, in realtà è insegnante e vicepreside della scuola secondaria di primo grado IC Toscanini di Casorate Sempione, in provincia di Varese. Conta su 181mila follower su Instagram.

In quinta posizione Enrico Galiano, 44 anni, originario di Pordenone, scrittore e creatore della webserie “Cose da Prof”, che ha ottenuto più di 20 milioni di visualizzazioni su Facebook, e che nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Conta su 37.400 follower su Instagram e insegna lettere alla scuola media di Pravisdomini, in provincia di Pordenone.

A occupare il sesto posto della classifica è il trentunenne Alessandro Bencivenni, toscano, che insegna Lingua e Cultura Francese al Liceo “Giovanni da San Giovanni” ed è appassionato di tecnologie digitali. È il creatore di Profdigitale.com, iniziativa nata nel 2012 per aiutare i docenti di ogni ordine e grado a innovare il proprio modo di fare didattica. Oggi il canale YouTube di Prof Digitale è uno dei più seguiti a tema tecnologie educative ed innovazione didattica, con oltre 51.400 iscritti.

Segue in settima posizione Maestra Mary, nome d’arte di Maria Ruggi; classe 1970, di Castellaneta, è blogger e scrittrice per bambini oltre che insegnante nella scuola primaria. Il suo sito è il più visitato e apprezzato tra quelli dedicati alla scuola primaria e dell'infanzia, grazie al fatto che propone percorsi e strumenti per promuovere il piacere di imparare divertendosi.

L’ottava posizione è occupata da Emanuela Pulvirenti, architetto, che nel 2011 ha aperto il sito Didatticarte e la pagina Facebook con 200mila iscritti. Il blog Didatticarte è vincitore del premio Silvia Dell’Orso nel 2016 per la divulgazione dei beni culturali. È autrice del libro di arte e immagine per le scuole secondarie di primo grado “Artemondo” per Zanichelli.

A chiudere la classifica dell’Osservatorio Alkemy in nona posizione c’è Sara&Smelly e in decima Riccardo Puglisi, professore associato di economia all’Università di Pavia.

“L’analisi dell’osservatorio si è focalizzata su profili social definibili come “influencer” sulla base di elementi quantitativi, quali il numero di follower e la generazione di engagement, gestiti da persone dichiaratamente attive nell’ambito dell’insegnamento scolastico - spiega Matteo Menin, managing director di Alkemy - Abbiamo escluso profili sulla didattica esclusivamente online o divulgatori, scrittori, intellettuali. L’analisi evidenzia l’esistenza di social-prof attivi professionalmente a tutti i livelli scolastici. I professori universitari o delle scuole secondarie tendono a proporre situazioni di vita scolastica che trovano riscontro in un’audience rappresentata dagli stessi studenti, mentre i docenti delle primarie propongono contenuti che tipicamente si allargano a genitori e altri insegnanti”.

L’ASCESA DI TIKTOK

“La presenza su questo social - prosegue Menin - è funzionale al riferimento ad un target qui particolarmente attivo e, quando ben costruita come nel caso di Marenco, si dimostra uno strumento particolarmente efficace per veicolare i contenuti proposti. Per molti dei profili analizzati c’è un ridimensionamento della rilevanza di Instagram nell’esercizio dell’influenza a favore di canali come YouTube e Facebook. Quella degli insegnanti sui social e della loro influenza resta un panorama molto acerbo in termini di formati e metodologie utilizzate e per questo particolarmente variegato: si passa da chi riesce a far presa sui target più giovani attraverso l’ironia e l’ideazione di mini-format creativi, a chi affronta il tema della scuola da un punto di vista più istituzionale come Alessandro D’Avenia o ancora a chi veicola contenuti prettamente didattici come Elia Bombardelli”.

Non lasciare che una connessione lenta rallenti il tuo studio, scopri l’ultima offerta fibra Sorgenia disponibile e inizia a navigare in tranquillità!