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Obama lancia l’app e il sito internet contro il global warming

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Data.gov/climate è un portale e diventerà una applicazione per smartphone e tablet. Così il governo Usa raccoglie dati e informazioni sui cambiamenti climatici

Un sito internet e un’applicazione per seguire da vicino l’impatto dei cambiamenti climatici sul territorio e sull’economia. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama – oggi in visita a Roma – ha lanciato Data.gov/climate, il portale che raccoglie studi autorevoli su emissioni di gas serra, informazioni sulle politiche governative di lotta alla CO2 e le azioni proposte per ridurre l’impatto negativo del riscaldamento globale sui diversi settori economici.

L’idea  è di John Holdren, consigliere scientifico di Obama, e risulta ancor più interessante se si considera che gli Stati Uniti non hanno mai aderito formalmente al Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale sul global warming firmato nell’omonima città giapponese nel 1997. Gli Usa restano però un Paese fortemente colpito da catastrofi naturali, conseguenza del surriscaldamento globale. Resta vivo nella mente dei cittadini americani il ricordo di fenomeni come Katrina o Sandy, di allagamenti, uragani e tempeste di neve che negli ultimi anni hanno messo in ginocchio molti Stati.

 

Sea Level Rise Planning Tool - New York City

 

Il portale consente di vedere su mappe virtuali le conseguenze di questi fenomeni atmosferici; c’è anche una sezione di immagini interattive. Sono 87 – per ora – le indagini raccolte nell’area “clima” di Data.gov, con informazioni di vario tipo: dallo stato di salute degli oceani all’impatto socioeconomico degli uragani, dai trasporti all’ambiente. È possibile ad esempio vedere le ipotesi sull’innalzamento del mare intorno a New York, come conseguenza della tempesta di freddo e neve Sandy (foto).

Il sito è ancora in una fase pilota.

 

@fenicediboston

 

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