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Le cuffie wireless che traducono in 40 lingue

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Gli auricolari targati Google sono tutto quello che ogni viaggiatore dovrebbe portare in valigia, o all’orecchio

Gli auricolari targati Google sono uno di quei prodotti che, se fossero veri, potrebbero cambiare le sorti dell’umanità. A dirla tutta sono già realtà, ma ancora non acquistabili, almeno non in Italia. Almeno al momento, poi chissà. Si chiamano Pixel Buds e sono cuffiette wireless capaci di tradurre immediatamente, fino a 40 lingue, quello che il vostro interlocutore sta raccontando, anche se indiano, giapponese o colombiano.

Questo prodotto punta a sfidare le AirPod di Apple, anche se in questo caso non si parla di comuni auricolari ma del futuro modo per sconfiggere le barriere linguistiche. Qui in breve vi spieghiamo perché a novembre dovreste correre negli States. 

 

LE CUFFIETTE ANTI INCOMPRENSIONI

Con le Pixel Buds è esattamente come avere un traduttore personale sempre a portata di mano, o di orecchio. Gli auricolari, non sono più da considerare come unici oggetti da adoperare per riprodurre la musica, impostare promemoria o altro, anzi, potranno anche aiutarci a migliorare la comunicazione. Come? Con la capacità di tradurre in tempo reale fino a 40 lingue da tutto il mondo. Tutto questo è possibile grazie alla tecnologia di Google Translate, che si attiva con un solo click. Tutto estremamente bello e futuristico, c’è solo una cosa che ci preoccupa: avete mai provato a tradurre con Google Translate? Beh, fa passi da gigante ma deve (e può) migliorare.  

 

 

Meet Google Pixel 2 & Pixel Buds. Bluetooth earbuds that pair seamlessly and provide instant access to the Google Assistant.

Un post condiviso da Made by Google (@madebygoogle) in data: 4 Ott 2017 alle ore 10:48 PDT

COME FUNZIONANO

Una volta che si avvia la modalità “conversazione”, sull’app di Google Translate dallo smartphone, le cuffie ascoltano e traducono le parole dello “straniero” con cui volete conversare. Se invece sarete voi a parlare dovete tenere premuto il tasto sull’auricolare destro, i Buds saranno capaci di ascoltare e tradurre le vostre frasi.

Le Google cuffiette vengono vendute insieme a un piccolo astuccetto di tessuto che funge anche da caricabatterie: una sola ricarica vi concede un’autonomia di 5 ore.

Ah, dimenticavamo! Ovviamente se, dopo una lunga chiacchierata, volete tornare ad ascoltare musica, basta un solo click sulle Buds per avviare la vostra libreria musicale, per mettere in pausa o anche per rispondere al telefono, senza prendere lo smartphone dalla tasca. Ma, ormai, queste caratteristiche sono quasi scontate.

 

UN TRADUTTORE A “BASSO” COSTO

Il prezzo delle Google Pixel Buds potrebbe sembrare eccessivo se le consideriamo delle mere cuffiette, ma ragionevole se si pensa che potrebbe semplificarci, anche di molto, la vita. Il costo è di 159 dollari e sono preordinabili negli USA e a partire da novembre arriveranno anche in Canada, UK, Germania, Australia e Singapore. Brutta notizia per noi, perché in Italia non saranno disponibili, almeno per ora.