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I 10 dischi da avere assolutamente in vinile

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Vi state avvicinando al mondo del grande disco nero? Avete voglia di iniziare una collezione? Ecco i 10 vinili che non devono mancare nella vostra libreria

Vi siete arruolati nell’esercito degli appassionati del vinile e volete iniziare a cercare dischi per la vostra collezione?

Vi segnaliamo qui 10 album che dovete assolutamente ascoltare col vostro giradischi. La lista comprende solo nomi internazionali, perché per quelli italiani dobbiamo dedicare un capitolo a parte. La lista va dalle pietre miliari del rock e del pop inglese e americano per passare a grandi nomi della musica elettronica.

 

ABBEY ROAD – BEATLES

Abbey Road è il classicone da avere nella collezione. Dodicesimo e ultimo album registrato in studio dal quartetto più famoso della storia.

La copertina l’avrete già vista è quella con i Beatles che attraversano sulle strisce pedonali di Abbey road, la strada londinese in cui la band aveva lo studio di registrazione.

Da questo ultimo album sono uscite pietre miliari del pop da Here comes the sun a Come togheter.

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BLONDE ON BLONDE – BOB DYLAN

Definito come il più grande album della storia, Blonde on Blonde del 1966 ha segnato un’era. Con questo prima album doppio si è passati dal 45 giri al 33 giri. Le prime copie contenevano all’interno una foto dell’attrice Claudia Cardinale, poi rimossa. Se nella tua libreria ne hai uno, attenzione, potrebbe valere un sacco di soldi.

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ELECTRIC LADYLAND - JIMI HENDRIX

Electric ladyland è uno degli album meglio riusciti del chitarrista più famoso della storia del rock internazionale. Pubblicato nel 1968 contiene due grandi brani psichedelici: Crosstown Traffic e Voodoo Child. La copertina ufficiale dell’album ritrae il primo piano di Jimi Hendrix sui colori del giallo e rosso. Ma in pochi sanno che la versione britannica della copertina ritraeva 20 donne seminude con in mano un ritratto del mostro sacro della chitarra.

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LAZARETTO – JACK WHITE

Jack White ha prodotto e continua a produrre molta buona musica rock. Lo ha fatto come leader di band come White Stripes, Racounters e Dead Weather e continua a farla anche da solista.

Non perdete l’occasione di inserire nella vostra collezione Lazaretto, un disco che ha letteralmente reinventato l’idea di vinile. Una sorta di vinile 2.0 che può essere ascoltato a 33, 45 o 78 giri. Ma non è tutto, il vinile nasconde altre 2 tracce nascoste, basta semplicemente posizionare la puntina sull’etichetta.

 

MAN MACHINE – KRAFTWERK

Forse i Kraftwerk sono quelli meno popolari della lista. Ma per gli appassionati, Man Machine, rappresenta un caposaldo della musica elettronica. La copertina ritrae i quattro componenti in posa su sfondo rosso. Lo stile della grafica riprende l’Avanguardia Russa del Cinema anni ’30.

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RANDOM ACCESS MEMORIES – DAFT PUNK

I Daft Punk con il loro quarto album Random Access Memories ci hanno catapultati nella musica dance anni ‘70. Un vero album vintage, definito dal duo francese come il più completo e sperimentale, che ha giocato sulle sonorità analogiche. Canzoni come Get Lucky (insieme a Pharrell Williams) e Instant Crush vanno obbligatoriamente ascoltate in vinile.

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STICKY FINGER – ROLLING STONES

Quella di Sticky Fingers è considera la miglior copertina di sempre. Anche questa volta è il genio di Andy Warhol che ritrae il “pacco” di un uomo. La copertina ritrae la zip di un paio di jeans indossati da un uomo con un certo rigonfiamento genitale. Nella prima versione la cerniera si poteva simbolicamente aprire.

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THE DARK SIDE OF THE MOON – PINK FLOYD

Se volete iniziare una vera collazione di vinili il primo album che dovete assolutamente acquistare è The dark side of the moon. Una è una vera esperienza mistica che proprio quest’anno ha compiuto 43 anni. In un solo album i Pink Floyd parlano di denaro, tempo, morte e follia.

La copertina è leggenda: un prisma triangolare che rifrange un fascio di luce.

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THE VELVET UNDERGROUND & NICO – THE VELVET UNDERGROUND

Sunday morning, Heroin e Femme Fatale sono solo alcuni dei titoli del primo album dei Velvet Underground. Fu proprio Andy Wharol a disegnare l’iconica banana della copertina.

Nel cosiddetto banana album, non c’era scritto né il titolo né il nome della band ma solo la firma dell’artista. Nelle prime copie distribuite l’ascoltatore era invitato a “sbucciare lentamente e vedere” quello che c’era sotto un adesivo che nascondeva una maliziosa banana rosa shocking.

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ZIGGY STARDUST – DAVID BOWIE

Una collezione vinilica che si rispetti non può non includere un disco del duca bianco. David Bowie ha pubblicato 90 album e noi ci sentiamo di potervene consigliare uno, The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, o meglio conosciuto come Ziggy Stardust.Questo album, con brani comeStarmane Ziggy Stardusthanno contribuito a rendere immortale il duca del glam rock british.

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