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Gessica Notaro contro la violenza di genere: “gridate aiuto”

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“Lascia un segno di vita” è la nuova campagna promossa da Sorgenia contro la violenza sulle donne. Ne abbiamo parlato con Gessica Notaro, protagonista insieme a Bebe Vio del video di lancio

“La violenza sulle donne non è un problema da autogestire nelle proprie case perché è una cosa che non non si può risolvere da soli; oggi è un problema della società intera. Bisogna gridare al mondo la propria richiesta di aiuto ed è importante non vergognarsi di ciò che ci succede” ha dichiarato Gessica Notaro in una intervista che abbiamo raccolto nel backstage del set dove è stato registrato il video di lancio della campagna.

Dall’11 novembre al 15 dicembre, grazie a “Lascia un segno di vita” la campagna digital lanciata da Sorgenia, è possibile donare energia alle case di accoglienza del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (CNCA) semplicemente cliccando sulla pagina sempre25novembre.sorgenia.it.
“Sorgenia con questa iniziativa ha fatto davvero qualcosa di concreto che effettivamente mancava. Oltre ad una campagna di sensibilizzazione, c’è un gesto molto forte: dare una mano alle donne vittime di violenza che sono ospiti in queste strutture di accoglienza. Con un semplice clic si dona una giornata intera di energia elettrica a queste case. Questo è un grandissimo punto di partenza per costruire un mondo nuovo insieme” ha commentato Gessica Notaro.

E di forme di violenza, non ci stancheremo mai di ricordarlo, ne esistono diverse.

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Recentemente abbiamo parlato anche di comportamenti violenti su Internet. Cosa ne pensa di quello che sta succedendo sui Social Network?

I Social network sono diventati in un certo senso una giungla. Sono utili per tante cose ma dannosi per tante altre. Ai due estremi opposti, abbiamo a che fare con una categoria di persone che sfoga le proprie frustrazioni sul web e un’altra categoria di persone che è, invece, molto sensibile e nel web cerca un rifugio. Sono proprio queste ultime ad essere le più fragili: quando trovano delle accuse pesanti, delle critiche pubblicate online, hanno spesso difficoltà ad affrontarle emotivamente e potrebbero arrivare anche a compiere gesti estremi.

Il messaggio che lancia insieme a Bebe Vio è quello di lasciare un segno di vita, che vuole anche essere un invito a non voltarsi dall’altra parte

Quando vedo qualcosa che non funziona, non solo nei casi in cui mi riguarda direttamente ma anche quando riguarda gli altri, preferisco segnalarlo immediatamente, denunciarlo se necessario, perché penso che ognuno si debba assumere la responsabilità di ciò che dice. E chi sbaglia deve pagare.