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Elettrodomestici e riscaldamento: come consumare meno e tagliare la bolletta

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Sfiatare i termosifoni, cambiare le lampadine e raccogliere l'acqua piovana: i suggerimenti di Energie Sensibili per risparmiare energia e denaro

Sprecare meno energia può fare bene al portafoglio. In un momento di crisi economica, in cui meno si spende meglio è, rendere la propria casa energeticamente efficiente può aiutare le famiglie italiane ad alleggerire il proprio budget.  Si calcola infatti che in media si spendono all’anno più di 1500 euro in bollette di gas, gasolio ed elettricità. Una cifra che può essere ridotta dal 10 all’80 per cento con alcuni semplici accorgimenti ed interventi che costano poco e rendono di più. Ecco i consigli di Energie Sensibili su come migliorare le performance energetiche delle proprie abitazioni.

 

BOLLETTE

La prima cosa da fare per risparmiare è raccogliere le bollette del gas e dell’elettricità che vi sono arrivate nell’ultimo anno, sommandole e dividendone la cifra per i metri quadrati della superficie della vostra casa. Dal calcolo devono essere esclusi i locali non riscaldati. La spesa media dovrebbe ammontare a 25 euro al metro quadro per anno: se la vostra è maggiore o uguale allora avrete molte possibilità di ridurre sensibilmente le vostre bollette. Rivolgetevi, per maggiori informazioni e assistenza, alle Agenzie regionali e provinciali per l’energia e a tutte le associazioni di consumatori, che possono aiutarvi gratuitamente ed indirizzarvi verso gli incentivi finanziari messi a disposizione per l’acquisto di collettori solari, caldaie ad alto rendimento e pompe di calore.

 

INTERVENTI GRATIS

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti per risparmiare cambiando qualche abitudine in casa, come spegnere la luce ogni volta che si esce da una stanza, acquistare elettrodomestici a basso consumoe asciugare il proprio bucato all’aria aperta e non nelle macchine asciugatrici. Ancora, evitate lo spreco di acqua riparando i rubinetti e gli sciacquoni perdenti, chiudete le finestre in estate durante i giorni eccessivamente caldi e d’inverno al tramonto e pulite almeno una volta all’anno i radiatori del condensatore del vostro frigorifero, oltre a sfiatare i termosifoni.

 

SPENDI POCO E RECUPERI MOLTO

Per risparmiare fino al 50% di acqua, basta installare un nuovo soffione sulla doccia che eroghi solo 5 litri al minuto, oppure usate dei “rubinetti a serrata rapida” che interrompono istantaneamente il getto e isolate con una fascia termoisolante il primo metro dei tubi di acqua calda e fredda in entrata. Ancora, utilizzate lampade compatte fluorescenti dove la luce è sempre accesa vi permetterà di risparmiare sulla bolletta dell’elettricità. Per gli impianti di riscaldamento, è preferibile installare un cronotermostato programmabile per la regolazione della temperatura e montate dietro ai radiatori pannelli di sughero rivestiti con un foglio di alluminio.

 

ALTRI SUGGERIMENTI

Ci sono degli interventi che costano un po’ di più e che vengono recuperati entro i tre anni successivi, come ad esempio il controllo completo della casa, l’impermeabilizzazione di porte e finestre e l’isolamento dei canali del sistema di riscaldamento e raffrescamento dell’aria. La spesa, in questi casi, arriva fino a 500 euro. Ce ne sono altri, invece, che vengono recuperati nel corso di 15 anni. Si tratta del miglioramento dell’isolamento termico delle pareti perimetrali, perché si previene il surriscaldamento dell’ambiente. Ancora, installate ovunque lampade compatte a risparmio energetico e un timer che ne regoli l’accensione e lo spegnimento, acquistate un collettore solare da mettere sul tetto o in terrazza che produca acqua calda. Si possono montare schermature mobili davanti alle finestre che ombreggiando prevengono nel periodo surriscaldamenti dell’ambiente interno. Infine, utilizzate e raccogliete l’acqua piovana, con la quale potrete alimentare gli sciacquoni, irrigare l’orto e il giardino e fare pulizia. Addirittura, se adeguatamente filtrata e depurata, può essere impiegata per la doccia e il bagno, arrivando a sostituire il 50% di quella potabile. 

 

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