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Efficienza energetica, il Governo lancia un Piano nazionale

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Innovazione, sostenibilità e ristrutturazione degli edifici per investimenti pari a 24 miliardi di euro l'anno nel settore privato e 17,5 in quello pubblico

Il Piano di Azione italiano per l'efficienza energetica sta per essere approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell'Ambiente, attraverso un decreto interministeriale. A due mesi dalla scadenza fissata dalla direttiva Ue 27/2012 il Governo italiano renderà noto a Bruxelles quali sono le azioni che intende adottare per conseguire gli obiettivi fissati in sede europea, in particolare iltaglio del 20% sui consumi energetici entro il 2020.

Un documento articolato ed esaustivo, a cura diEnea, che pone determinati obiettivi e fornisce le soluzioni per raggiungerli e gli strumenti necessari. Tra queste, il meccanismo incentivante del ContoTermico (rivolto alle amministrazioni pubbliche e soggetti privati), il sistema dei certificati bianchi, le  diagnosi energetiche e il Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica.

Efficienza, innovazione e sostenibilità sono le parole chiave che guideranno l'agenda italiana sui mercati internazionali e su quello interno, per recuperare competitività, con attenzione particolare alle Pmi che “non potranno sottrarsi ad un consistente efficientamento energetico se vorranno tornare a competere sui mercati” come spiega il Commissario dell'ENEA Giovanni Lelli.

 

ABITAZIONI

 L'Agenzia nazionale ha fotografato la situazione edilizia e immobiliare italiana, sottolineando che sul territorio nazionale si trovano 13,6 milioni di fabbricati la maggior parte a uso residenziale, con oltre 700mila edifici non utilizzati. Oltre il 60% delle abitazioni è stato costruito prima della legge sul risparmio energetico de '76, quindi è su queste che bisogna intervenire con investimenti mirati. Secondo il piano, un investimento di 24 miliardi di euro l'anno, può attivare interventi parziali e globali su questi edifici, riuscendo a raggiungere un risparmio energetico totale che va da un minimo di 4.907 Gwh a un massimo di16.898 Gwhentro il 2020.

Tra le iniziative contemplate nel Piano applicabili in questo ambito:

  • isolamento termico dell’involucro,

  • adeguamento del sistema di regolazione dell’impianto di climatizzazione,

  • sostituzione del generatore di calore,

  • installazione di un sistema di domotica,

  • utilizzo di illuminazioni LED

  • utilizzo delle fonti rinnovabili

 

EDILIZIA SCOLASTICA

Sul fronte dell'edilizia pubblica, particolare attenzione è dedicata alle scuole. L'obiettivo (considerato fattibile dal Piano) è riqualificare annualmente 3.800 istituti, per un totale di 6 milioni di metri quadri. In più, sempre sul piano pubblico, è previsto l'efficientamento di 2000 edifici ad uso ufficio e 500 alberghi che arrivano a 1,5 milioni di metri quadri. Un progetto importante, che impatterebbe per circa 17,5 miliardi di investimenti l'anno, ma porterebbe ad un risparmio annuale complessivo di 17.299 Gwh entro il 2020.

 

EDIFICI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 Infine, è previsto un risparmio di 458,7 Gwh entro il 2020, grazie alla riqualificazione di 2,7 milioni di mq che interessano edifici e strutture della Pubblica Amministrazione, grazie ad un finanziamento a fondo perduto di 335 milioni di euroapprovato con il decreto di recepimento della direttiva europea.

 

@MarioLuongo6

 

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