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Dalla Nuova Sabatini un miliardo e mezzo per le imprese

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La legge prevede finanziamenti per Pmi che investono in macchinari e tecnologia. Il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha illustrato i risultati del quarto ciclo di domande

Prosegue a gonfie vele il cammino della Nuova Sabatini, la legge che mette a disposizione finanziamenti a sostegno delle Piccole e medie imprese che vogliono investire in macchinari e tecnologia. Si è chiusa infatti con buoni risultati anche la quarta call per accedere ai fondi. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi. “Anche nel mese di luglio abbiamo registrato un forte interesse per la Nuova Sabatini – ha dichiarato Guidi -. Le richieste di finanziamento da parte delle Pmi hanno toccato quota 5.200, per un ammontare di 1,5 miliardi di risorse destinate a favorire gli investimenti di quelle imprese che vogliono essere sempre più competitive e ammodernare i processi produttivi”.

 

LA LEGGE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

La Nuova Sabatini, introdotta per decreto ministeriale il 27 novembre 2013, è operativa dal 31 marzo scorso. I finanziamenti, erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP), sono destinati alle Piccole e medie imprese che vogliono investire in beni strumentali (attrezzature per la produzione, macchinari, tecnologie digitali hardware e software). In quattro mesi, come sottolineato dal Ministro, sono state oltre cinque mila (5.200 per la precisione) le domande presentate a banche e intermediari per accedere ai finanziamenti.

 

COME PRESENTARE DOMANDA DI FINANZIAMENTO

La richiesta per accedere ai fondi previsti dalla Nuova Sabatini va presentata, tramite posta elettronica certificata, a un istituto finanziario che ha aderito alla convenzione (sul sito della CDP è disponibile l’elenco completo). Alla banca spetta verificare la disponibilità della somma richiesta presso la Cassa Depositi e Prestiti.  In caso di esito positivo, l’erogazione del finanziamento all’impresa deve avvenire in un’unica soluzione entro trenta giorni dalla stipula del contratto.

 

GUIDI: “IMPRESE PIÙ COMPETITIVE”

Dopo il successo della terza tornata di richieste, anche la quarta chiamata ha confermato il trend positivo. Al Ministero dello Sviluppo Economico non nascondono un certo orgoglio per questi risultati. “Sono molto soddisfatta del numero delle domande e dell'ammontare dei finanziamenti richiesti – ha commentato il ministro Guidi, illustrando quanto fino ad ora ottenuto dalla Nuova Sabatini -. Si creano così i presupposti per migliorare la competitività delle imprese e per rilanciare l'occupazione. Se le domande manterranno l’attuale ritmo, stimiamo di esaurire il primo plafond di 2,5 miliardi di euro entro la fine dell'anno. In tal caso, siamo pronti a raddoppiarlo, portando il totale a cinque miliardi”.


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