Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità, via libera in Commissione

  1. Home
  2. Life
  3. Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità, via libera in Commissione

L'ok sulle misure per la promozione della green economy e la tutela del patrimonio naturale nazionale. Ora l’approvazione di Camera e Senato

Va avanti l’esame parlamentare del Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità (legge 147/2013), l’insieme di misure per la gestione del territorio nazionale e la green economy. La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha dato il via libera al provvedimento, che ora deve seguire l’iter legislativo ed essere approvato definitivamente da entrambi i rami del Parlamento.

Tra le varie misure, il provvedimento vieta il fracking su tutto il territorio nazionale, prevede multe fino a 20 mila euro per il reato di abusivismo edilizio – con particolare attenzione alle zone a rischio idrogeologico, introduce la Valutazione di impatto sanitario (VIS) da affiancare a quella di impatto ambientale (VIA).

 

IL FONDO ITALIANO INVESTIMENTI GREEN COMMUNITIES

La Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dell’Economia partecipano alla creazione di un Fondo per gli investimenti in green economy. Il finanziamento complessivo dovrebbe raggiungere il miliardo e mezzo di euro, con una quota maggioritaria di CDP (51%) e almeno il 20% del Mef. Il Fondo sosterrà attività a favore della creazione di reti di imprese, della tutela dei marchi nazionali e della riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato secondo criteri di efficienza energetica.

Si interviene anche sul fronte della tutela al made in Italy nell’ottica della sostenibilità. Il Ministero dell’Ambiente dovrà adottare infatti un piano per la promozione delle produzioni locali tipiche della tradizione italiana.

 

GREEN PROCUREMENT E RICICLO          

Grande attenzione è riservata anche al tema degli acquisti verdi. La pubblica amministrazione centrale e locale sarà infatti vincolata a criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale nella scelta dei fornitori di beni e servizi. In particolare si fa riferimento a impianti di illuminazione a risparmio energetico, servizi di riscaldamento e raffreddamento degli edifici, apparecchiature elettroniche come stampanti, computer e fax.

I Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente saranno inoltre chiamati a stipulare accordi con imprese, enti locali e associazioni di categoria per favorire il recupero dei rifiuti e attuare laddove possibile misure per la raccolta differenziata e il riciclo.




Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Energie Sensibili seguici su Facebook Twitter.