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Aumenti di luce e gas, facciamo chiarezza

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L’Autorità di regolazione per l’energia ha annunciato una nuova tornata di rincari. Come evitarli e perché conviene scegliere

Pochi giorni fa ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha comunicato l’ennesima tornata di aumenti delle tariffe. Nel 2018 luce e gas costeranno agli italiani che non sono passati al mercato libero circa 100 euro in più rispetto al 2017.

Non solo, l’aumento si ferma a 100 euro perché l’Autorità ha bloccato una serie di altri incrementi che però non potrà bloccare ancora a lungo (in sintesi si tratta dei soldi che devono andare incentivare le fonti rinnovabili) e quindi è altamente probabile che le tariffe cresceranno anche nei primi mesi del 2019. Soprattutto se la dinamiche dei prezzi delle materie prime continuerà a seguire questo trend di aumento costante.

Oggi una famiglia media per avere luce e gas in casa spende oltre 1600 euro all’anno.

 

PRIMA REGOLA: INFORMATI

Sia ben chiaro, da un lato continua a essere un mistero per me il motivo per cui si aprano telegiornali e si facciano approfondimenti sui quotidiani per parlare di qualcosa di fondamentale e vitale per la società ma che, al giorno, costa meno del parcheggio dell’auto in centro per due ore o di due corse di metro e un cappuccio, però dall’altro sono ben contento di questa sensibilità al risparmio perché mi dà la possibilità di indicare la via maestra per ottenerlo.

Molto facile: basta documentarsi pochi minuti su internet e si trovano forniture di luce e gas super convenienti rispetto alle tariffe dell’Autorità. Con la certezza, inoltre, di un prezzo fisso e non la variabilità di un prezzo legato ai costi delle cosiddette commodity (che poi nel caso dell’energia non sono altro che gas, petrolio e carbone) o peggio allo stato di salute delle centrali nucleari francesi o svizzere (il che per altro dovrebbe generare anche più ansia dell’aumento dei prezzi…).

Si perché vale la pena ricordare che quando consumate l’energia delle tariffe Autorità state implicitamente finanziando anche le tanto vituperate centrali a uranio radioattivo che si trovano oltre i confini nazionali.

 

SCEGLI LA TUA ENERGIA IN TRANQUILLITÀ

Mentre se scegliete offerte di energia verde sul web non solo risparmiate ma sapete anche che quella energia viene da fonti sicure, pulite e rinnovabili.

Infine per chi dopo tanti anni ancora pensa che se cambia fornitore resterà senza luce o gas: NO! Non può capitare! Il fatto che la distribuzione di luce e gas non sia in regime di concorrenza ma di monopolio comporta una serie di risvolti negativi, sia per i fornitori che per i loro clienti. C’è però almeno un risvolto positivo: cambiare fornitore NON significa intervenire su tubi o cavi. Quelli restano sempre gli stessi, nessuno li tocca, nessuno li cambia. L’energia non funziona come l’ADSL: non restate senza energia per giorni se cambiate. Avrete sempre luce e gas a casa solo, che pagherete i prezzi di un altro fornitore e sarà lui a mandarvi il conto (magari con bollette digitali e comprensibili).

E infine, ricordiamocelo tutti: se vi stancate della vostra scelta, potete cambiare o tornare indietro con un mese solo di preavviso. Nessuno potrà, legalmente, addebitare costi (caso più unico che raro se paragonato ad altre simpatiche pratiche come cambiare fornitore di telefonia, dati, voce o rinegoziare un mutuo o una assicurazione…).

La luce e il gas sono pericolosi solo se si toccano o si respirano, per il resto direi che con l’avvento delle offerte digitali sono diventati simpatici e amichevoli compagni di viaggio, basta saper scegliere quelli più adatti alle nostre abitudini.