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Vasco Non Stop Live, partenza al massimo!

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Anche questa volta il Blasco non delude. Quello che mi lascia ogni volta senza fiato è il ritrovare in ogni brano di Vasco l’uomo che l’ha scritto

Silvia Russo, nel team Rete Vendita Pmi di Sorgenia, è una gradissima fan di Vasco e membro de "Il Blasco fan club". 

 

Puoi seguire sessanta o cento concerti di Vasco, ma la carica travolgente della sua musica non sarà mai uguale al live precedente. Non mi annoierò mai di attendere in fila per seguire il Kom in quelle due ore e mezza di concerto. Un’esperienza che ogni volta ti inebria con un’esplosione di musica e di luci, di fuoco e fiamme, come le stesse note che canta il Blasco.

 

Il live della data 0 del 27 maggio a Lignano Sabbiadoro inizia alle 21 e Vasco si mostra sempre in gran forma. Il nostro guru ci infonde energia allo stato puro, come se fosse uno scambio reciproco di adrenalina. 

un autobus molto simpatico.JPG 

IL CONCERTO 

Un concerto di Vasco è un evento, uno spettacolo che nessuno dovrebbe farsi mancare nella vita. Lui rappresenta il mix perfetto di talento, professionalità, ma soprattutto passione. Un concentrato di energia emozionale che arriva dritta dritta all’anima e non si stacca più.

Allo stadio Teghil di Lignano eravamo in 26mila. C’era chi, come me, ha seguito l’evoluzione dell’artista e dell’uomo nel corso di decenni, chi ama le sue canzoni e ha visto qualche concerto e chi era al suo primo concerto.

Ecco i fan fedeli alla transenna:

i 'transennati' 3.JPG

 

Anche questa volta il Blasco non delude. Quello che mi lascia ogni volta senza fiato è il ritrovare in ogni brano di Vasco l’uomo che l’ha scritto. Lui è capace di immergersi totalmente nell'emozione che stava vivendo nel momento in cui ha composto quel pezzo e questo arriva al pubblico in maniera potente. 

 

IL SOUNDCHECK

Vasco ama a tal punto i suoi fan che condivide con loro, o almeno con lo "zoccolo duro" del Popolo del Blasco, anche le prove e il Soundcheck, una sorta di prova generale aperta che, rispetto alla data zero, è riservata e gratuita per il solo fan club.

Per il Non Stop Live 2018, Vasco per la prima volta ha scelto di fare entrambe, sia la data 0 che il soundcheck, perché considera questo tour come quello più ricco di cambiamenti.

È il primo tour dopo l’evento epocale di Modena Park, alias Record Mondiale del Rock.

È il primo tour ‘dopo’ Guido Elmi, storico produttore di Vasco, mancato il 31 luglio scorso.  

Vince Pastano è il nuovo produttore artistico e alcuni dei musicisti storici sono stati sostituiti. Per non parlare del bassista Claudio Golinelli (detto il Gallo) che poco tempo fa è stato colpito da un malore ed è stato sostituito in corsa da Andrea Torresani (il Torre).

Gli stessi fan ancora chiedono del Gallo:

 

La bella notizia è che il Gallo, ancora ricoverato a Udine, è in miglioramento. 

 

Ed eccomi in fila per il Soundcheck di Lignano, che questa volta ha richiamato circa 8mila di noi della famiglia del fan club.

In attesa di entrare allo stadio Teghil la situazione coda era questa.

 

E in giro per il Teghil, aspettando che cominci lo show, ho chiacchierato con due giovanissime fan del Blasco. L'entusiasmo e la carica del Popolo del Blasco sono inconfondibili. 

 

 

 

Al Soundcheck prima di chiudere, come sempre con Albachiara, ha eseguito Canzone, scritta per il padre morto in un incidente a 56 anni e parte dell’album Vado al massimo, che per la data 0 di Lignano è stata cancellata dalla scaletta. 

Alla fine, come da rito, il saluto a Massimo Riva, il suo amico e chitarrista mancato nel 1999. Quest’anno la commozione è stata ancora più grande perché ai saluti si unisce quello a Guido Elmi.

Tirando le somme, il tour è iniziato "a gonfie vele", proprio come mi hanno raccontato loro: 

 

LA SCALETTA DEL NON STOP LIVE 2018

Per il Non Stop Live 2018 la scaletta è davvero bella. È strutturata in modo da alternare slot di canzoni anni 80 con altre più recenti. Dopo le prime tre canzoni, che vanno dal 1983 al 1987, si ritorna al presente, alla consapevolezza di E adesso che tocca a me (2008). Si tratta di un brano che raramente Vasco esegue dal vivo e per me è da brividi.

Da un Vasco che nei primi anni di carriera viveva sopra le righe e disconnesso dalla realtà, si passa a un Vasco profondamente consapevole e pervaso da quell’amarezza tipica di un uomo idealista, sincero, vero, senza strategia e furbizia che deve scontrarsi con la realtà. 

Per chi volesse prepararsi ai prossimi concerti del Non Stop Live 2018 vi anticipo la scaletta, anche se non sono esclusi cambiamenti tra Lignano e Torino.

 

01 - Cosa succede in città (1985) - il primo album dopo ‘qualche incidente con l’autorità’ – riarrangiata in chiave metal

02 – Deviazioni (1983)

03 - Blasco Rossi (1987)

04 – E adesso che tocca a me (2008)

05 - Come nelle favole (2016)

06 - Fegato, fegato spappolato (1979) - sul finale c’è la citazione di “Enter Sandman” dei Metallica (gruppo heavy metal statunitense) che avevano omaggiato Vasco cantando “C’è chi dice no” al loro concerto italiano del 10 febbraio scorso a Torino. Nel finale della versione originale, la citazione è di “God save the Queen” dei Sex Pistols.

 

07 - Medley Rock (Delusa, T'immagini, Mi piaci perché, Gioca con me, Stasera, Sono ancora in coma, Rock'n'roll show)

08 - Vivere  non  è facile (2011)

09 - Sono Innocente ma… (2014)

10 - La Fine del millennio (1999) 

 

FINE PRIMO TEMPO

 

Ciao (1978) - versione strumentale eseguita da Beatrice Antolini

Interludio - brano strumentale scritto da Alberto Rocchetti ed eseguito insieme a Stef Burns

 

INIZIO SECONDO TEMPO 

11 - C'è chi dice no (1987) 

12 - Gli Spari sopra (1993)

13 - Stupido Hotel (2001)

14 - Siamo soli (2001)

15 - Domenica Lunatica (1989)

16 - Il Mondo che vorrei (2008)

17 - Medley Elettro Dance (Brava - L'uomo più semplice - Ti prendo e ti porto via - Dimentichiamoci questa città)

18 - Rewind (1998)

19 - Un mondo migliore (2016)

20 - Medley acustico (Dillo alla luna, L'una per te, E...)

21 - Senza Parole (1994)

22 - Vivere (1993)

23 - Sally (1996)

24 - Siamo solo noi (1981) – Presentazione della Band a cura di Diego Spagnoli, in veste di arbitro, con un parallelo tra la band e una squadra di calcio

25 - Vita spericolata (1983)

26 - Canzone (1982)

27 - Albachiara (1979) - Conclusione con effetti speciali e ringraziamenti.