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Professionisti dell’efficienza: ecco il progetto Build Up Skills

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L’inziativa europea, che coinvolge tutti i Paesi membri, ha l’obiettivo di creare una rete di lavoratori con competenze specifiche nella riqualificazione degli edifici. Online le best practice

Creare una rete di professionisti con competenze specifiche nella costruzione di edifici a consumo energetico zero. È questo l’obiettivo di Build Up Skills, l’iniziativa europea che coinvolge gli Stati membri e li impegna ad individuare una strategia nazionale per la formazione degli operatori nel campo dell’efficienza energetica in edilizia. Si tratta di un provvedimento che rientra nella Strategia 2020 su aumento della competitività e tutela del clima.

Il progetto si concentra sulla formazione continua dei lavoratori edili e sullo sviluppo di nuovi programmi di apprendimento, in linea con il quadro europeo delle qualifiche (Eqf) e con il sistema di crediti Ecvet. Dopo aver mappato la situazione italiana - in cui la normativa europea in materia di risparmio energetico è recepita a livello nazionale dal Mise e poi attuata da Regioni e Province autonome - si lavorerà per costruire uno schema di qualificazione e certificazione riconosciuto dai vari portatori di interesse. Il tutto sempre allineato con quanto previsto dalla Commissione europea.

Per raggiungere questi obiettivi gli stakeholder sono stati divisi in due livelli: partner direttamente coinvolti nella definizione di un programma di azioni, tra cui Enea e Ance, e "partner associati" impegnati nella validazione della roadmap.

Si tratta di un progetto importante e che coinvolge un numero altissimo di professionisti: secondo dati Istat soltanto nel 2011 il settore delle costruzioni ha dato lavoro a più di un milione di persone, che corrispondono al 28% dei lavoratori operanti nell’industria e all’8% del totale degli occupati nell’intero sistema economico italiano.  Accanto a ciò bisogna considerare che gli edifici assorbono il 40% dell’energia consumata a livello nazionale e producono circa un terzo delle emissioni di gas serra. Intervenendo sul patrimonio edilizio esistente e realizzando nuovi edifici dall’impatto ambientale minimo si possono ridurre gli sprechi del 25%.

Chiunque può dare un contributo alla definizione della roadmap. Sul sito dedicato basta compilare il questionario proposto, dopo essersi registrati, e aiutare a censire lo stato dell’arte della formazione professionale in Italia. È anche possibile segnalare buone pratiche da seguire in una sezione specifica del portale.

 

@Idart87


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