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Vinili: breve guida per futuri appassionati

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L’esercito di fan del disco nero aumenta. Avete voglia di avvicinarvi questo magico mondo? Ecco i primi passi

Nell’era tecnologica in cui la musica è fruibile gratuitamente su piattaforme come Spotify o iMusic, il mercato del disco in vinile sta guadagnando punti.

Tra il 10 e il 15% del fatturato di un negozio musicale italiano medio, infatti, proviene proprio dalle vendite di dischi neri.

Sta nascendo, insomma, un vero esercito di nostalgici dell’analogico che vogliono tornare a quella musica dal suono un po’ vintage.

Del resto, la nostalgia è sempre più una moda e quindi si sta adeguando anche, e soprattutto, il mercato discografico. Molte band incidono la loro musica su vinile e numerose sono le ristampe dei grandi classici su vinile.

Basta citare l’acclamatissimo Random Access Memories dei Daft Punk. Il duo elettronico è voluto tornare a quelle sonorità anni ’80 con un doppio vinile, bello da vedere e da ascoltare.

Vi sentite pronti ad affrontare il passo verso l’analogico? Ecco una breve guida con pochi e semplici punti per tornare con stile a meta degli anni ‘70. 

VINILE CHE PASSIONE

Perché la musica analogica piace tanto? Perché il suono del vinile è ricco e sporco allo stesso tempo, non artificioso e quindi permette di rivivere sensorialmente ogni vibrazione del singolo strumento musicale.

Quindi in molti stanno preferendo la sensazione avvolgente dell’analogico rispetto all’asettico digitale.

Secondo qualcuno, ci sarebbe anche una spiegazione psicologica del fenomeno vinilico: il senso di possesso. Da anni siamo abituati a musica liquida, fruibile ovunque e gratuitamente. Musica che non possiamo toccare né coccolare.

Il classico vinile puoi tenerlo a casa e l’ascolto prevede un rituale, definito dagli appassionati,

come una calda e coinvolgente esperienza.

 

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COME E DOVE ACQUISTARE I VINILI: GUIDA AI DISCHI USATI 

I vinili ormai possiamo trovarli online, nei mega store o anche al negozio sotto casa. Ma il vero fascino del vinile, è il mercatino del disco. Qui si può trovare di tutto: dal nuovo all’usato e, spulciando bene, anche delle vere chicce musicali.

Tutto bellissimo, ma ci sono alcuni accorgimenti da tenere presente.

Prima di tutto va controllata bene la copertina, meno difetti ci sono e più vuol dire che il disco è in buone condizioni perché tenuto dal proprietario come un gioiellino.

Controllate sempre anche il disco, che non deve presentare né muffa né graffi né segni di polpastrelli che possano compromettere la buona resa del suono.

 

E SU INTERNET? DISCOGS È LA SOLUZIONE 

Se invece non avete la possibilità di andare a cercare al mercatino dell’usato potete acquistare anche su Internet.

Esistono numerose piattaforme online dove poter fare veri affari per la ricerca del vinile giusto. Noi vi consigliamo Discogs, che è la piattaforma più nota per la compravendita online di LP, che vanta quasi 5 mila dischi e CD venduti ogni giorno. Da poco la piattaforma ha inserito un nuovo servizio VinylHub, che consente di rintracciare i vari negozi di dischi in giro per il mondo.

 

TRATTATE I VINILI CON CURA 

La pulizia e la cura sono una parte essenziale per godere davvero di un buon suono.

La presenza di fruscii e crepitii è causata dalla presenza di polvere nei solchi del vinile. Quindi come pulire il vinile? In commercio esistono pezze antistatiche, realizzate con fibre sintetiche che assicurano una rimozione massima della polvere.

Coccolate il vostro disco, facendo attenzione a come lo conservate perché tende facilmente a deformarsi. Evitate, quindi, di accatastarli uno sopra l’altro e soprattutto riponeteli in un luogo asciutto e lontano dai raggi solari.