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Recycling boards: la seconda vita delle tavole da skate

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Tre ragazzi con la passione per lo skateboard e per il riciclo hanno scelto di far rinascere il legno in oggetti unici e di design

Dalla passione per lo skateboard all’artigianato Made in Italy il passo è stato veloce. Nel 2013 Marco, Riccardo e Alessio, tre giovanissimi di Cinisello Balsamo, hanno preso le loro vecchie tavole di legno e le hanno fatte rinascere. Da questa idea di sostenibilità nasce Recycling boards, la start up che trasmorma vecchi skate in opere d'arte. Il riciclo creativo dei ragazzi è piaciuto a tal punto da attirare l’attenzione di marchi internazionali come Sergio Tacchini

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RECYCLING BOARDS: LA RIVINCITA DEL LEGNO

Marco Pagliarin, Riccardo Gianduzzo e Alessio Facchini, tre giovanissimi studenti e appassionati di skate, si sono guardati in faccia, hanno osservato le loro vecchie tavole rovinate e in pochi giorni si sono messi al lavoro. Recycling boards è iniziato tutto come un gioco “abbiamo preso i nostri skate – ci ha raccontato Riccardo, classe ’96 e studente di design del prodotto - e li abbiamo smontati e distrutti per crearne di nuovi. Vedendo quello che avevamo fatto, i nostri amici hanno cominciato a portarci le loro tavole chiedendoci di farne di nuove. E da lì che abbiamo capito che quello che facevamo poteva piacere anche ad altri". Sono partiti da un box auto, mentre ora li trovate all'opera nel loro laboratorio posizionato in uno dei quartieri industriali della cittadina lombarda.

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L’idea di base di Recycling boards nasce dalla passione per lo skateboard e dalla voglia di non lasciar morire vecchie tavole in disuso. “Attualmente non siamo gli unici a utilizzare questo prezioso materiale – ci ha spiegato Marco -. La nostra start up riprende un po’ quello che negli USA già fanno da tempo. In America lo skateboarding è molto più diffuso e quindi hanno maggiore disponibilità di tavole vecchie da riciclare”.

I ragazzi di Cinisello sono dei grandissimi fan del legno e ne rispettano tutte le sue peculiarità, dalla flessibilità ai suoi colori. Voi dovete solo donare i vostri vecchi skateboard e le mani sapienti di Alessio, Riccardo e Marco sapranno donargli una nuova vita. Se la tavola è ancora in buono stato possono migliorarla per allungargli la vita, o, in alternativa, trasformarla in un oggetto unico.

 

COME RICICLARE IL VECCHIO SKATEBOARD

Per far rivivere la vostra vecchia tavola da skate, potete cercare un punto di raccolta, che potete trovare in alcuni negozi specializzati di Milano (la lista completa dei collaboratori la trovate qui). 

I tre giovani recuperano le tavole e iniziano a lavorarle nel loro laboratorio di via Chajkowski. Qui, una volta indossata tuta e mascherina, i ragazzi iniziano a lavorare artigianalmente il legno di tutti i vecchi skate.  Dal riciclo escono fuori numerosi prodotti di design e opere d’arte.

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Una volta che avete scelto di riciclare la vostra tavola potete tornare a recuperare l’opera d’arte nata dal lavoro del team di Recycling boards. Potrete vedere il vostro skate trasformato in orologi, orecchini, vasi, tappi di bottiglia, trita spezie e Jenga.

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LA COLLABORZIONE CON UN GRANDE BRAND  

L’idea degli skater è arrivata dritta dritta ai piani alti del brand Sergio Tacchini. Il noto marchio ha commissionato alla start up la creazione di un arredo da esporre nel proprio showroom. Il riciclo di vecchi skate li ha fatti rinascere sotto forma di due racchette da tennis vintage

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Dopo la collaborazione con il marchio avete progetti per il futuro? “Il futuro si prospetta ricco di occasioni – ci ha raccontato Alessio Facchini - per incrementare le nostre abilità e per collaborare con brand noti. Nell'artigianato è difficile prevedere cosa si andrà a fare. Questo perchè una delle caratteristiche intriganti del nostro lavoro è proprio la variabilità delle richieste che ci arrivano dai nostri clienti. Richiesta che rappresentano ogni volta sfide sempre più difficili e sempre più stimolanti per la nostra creatività".