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Meno consumi e più efficienza con il progetto “Sunshine”

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Il programma europeo, dalla durata di 3 anni, prevede la realizzazione di un sistema open source per fornire a enti e famiglie informazioni su come risparmiare energia

Giù i consumi di famiglie e aziende, incrementando il risparmio energetico di città e singole strutture. È questo l’obiettivo di “Sunshine”, il progetto europeo che, attraverso la realizzazione di un sistema telematico basato sul monitoraggio delle spese e su dati metereologici e geografici, fornirà a pubbliche amministrazioni, enti, Esco e singoli cittadini informazioni dettagliate su come ottimizzare l’utilizzo dell’energia.

 

Partito lo scorso febbraio e finanziato dal Programma “Cip” della Commissione europea a sostegno delle piccole e medie imprese, ha una durata complessiva di 3 anni e riunisce ben 16 partner tecnologici e 10 enti pilota per la sperimentazione, provenienti da Austria, Croazia, Grecia, Malta, Spagna, regno Unito, Romania e Italia. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per la gestione del risparmio energetico nelle città e nelle costruzioni del Vecchio Continente. Obiettivo del progetto anti-spreco è tagliare i consumi legati all’energia mantenendo elevato il livello di comfort degli ambienti considerati.

 

Il tutto attraverso un sistema open source, accessibile via web e attraverso tutti i principali dispositivi mobili. La piattaforma consente di analizzare in forma integrata i dati geografici e quelli strutturali dei fabbricati già a disposizione degli enti locali, informazioni metereologiche e rilievi sul consumo energetico. In questo modo si potranno favorire buone pratiche di uso da parte dalle persone per un concreto risparmio energetico.

 

Tre sono gli scenari di utilizzo di “Sunshine”: primo tra tutti l’impiego nelle politiche di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per l’efficientamento di edifici e impianti che impegnano le amministrazioni locali. Il sistema, infatti, metterà a disposizione di queste una sorta di “pre-certificazione” in base alle quali si possono fare stime sulle performance delle strutture e costruire delle ecomappe urbane.

 

Non solo. Grazie ad avanzati modelli di analisi, il progetto fornirà indicazioni per ottimizzare il riscaldamento e il condizionamento degli ambienti, tenendo conto dei cambi di temperatura all’interno e all’esterno degli edifici definiti dalle previsioni delle successive 24/48 ore. Infine, a giovarne sarà anche un altro settore importante per la spesa energetica, e cioè l’illuminazione pubblica: questa voce rappresenta il 50% della bolletta dei Comuni. In questo modo, si può monitorare, controllare e calibrare il consumo di ogni lampione attraverso onde convogliate o con una tecnologia wireless, per migliorare le performance di ogni singolo punto luce in base alle esigenze reali.