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I Giochi senza barriere di Bebe e l’energia dell'esordiente

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Quante emozioni alla stravagante festa di Art4sport. Vince il Veneto, squadra di cui faceva parte Sorgenia. La campionessa scherza: “Penalizzati ingiustamente”

Che festa i Giochi senza barriere, quante emozioni e quanto divertimento! Un’esplosione di luci e colori, all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’integrazione. Vip e non, normodotati e persone con disabilità, atleti e persone con pancetta, adulti e piccini: tutti insieme, a scoppiare palloncini, correre in carrozzina, trasportare i compagni di squadra dentro enormi bolle di plastica e altre stranezze partorite dalla fantasia degli organizzatori. Tutto per sostenere la causa di Art4sport, la onlus fondata dai genitori di Bebe Vio per supportare i bambini portatori di disabilità e le loro famiglie. Una sfida vinta da Bebe e da tutto lo straordinario team che ruota attorno alla campionessa.

 

MAGIA ALLO STADIO DEI MARMI

La voglia di giocare e di vincere, il sapore della competizione, la magia di un evento che ha saputo emozionare il pubblico, oltre a farlo divertire. Merito delle performance artistiche sulla sabbia di Nadia Pretto e del ballo della bellissima Simona Atzori.

 

 

Merito anche dei magici giochi di luce con cui Sorgenia, fra gli sponsor della manifestazione, ha illuminato le statue dello Stadio dei Marmi di Roma.

 

BEBE VIO QUESTA VOLTA NON VINCE

Ma i Giochi senza barriere sono anche una competizione in cui nessuno vuole arrivare secondo. Martin Castrogiovanni e Bebe Vio erano stati chiari durante la presentazione dell’evento: “Quest’anno vogliamo vincere  noi”. E invece la campionessa e i suoi compagni della squadra Lazio si sono dovuti accontentare del terzo posto. La stessa Bebe ci ha riso su alla fine, ricordando che ai Giochi l’importante è partecipare per abbattere tutte le barriere.

 

L’ENERGIA DELL'ESORDIENTE

Ad aggiudicarsi la competizione è stato il Veneto, formazione capitanata da Kristian Ghedina e per la quale giocava anche il team Sorgenia, sponsor dell’evento che partecipava ai Giochi per la prima volta.

Si dirà la fortuna dell'esordiente. La verità è che per vincere i Giochi senza barriere serve tanta tanta energia. Chiedetelo a Emma Marrone, che ha finito la serata esausta dopo aver saltato in un paio di pantaloni giganti.

Chi altro poteva vincere se non un’impresa che ha fatto del motto #MetticiEnergia la sua filosofia d’azienda? In ogni caso, aldilà della vittoria, la cosa importante anche per il fornitore di energia era partecipare e sostenere le attività di Art4sport a favore dei ragazzi con disabilità, come ha sottolineato a fine evento Simone Lo Nostro, direttore mercato di Sorgenia.