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Efficienza, la top ten delle città più sostenibili del mondo

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Secondo quanto analizzato da una azienda australiana, al primo posto c’è la capitale dell’Islanda Reyjavik, chiude New York. L’Italia, però, non sta a guardare

Ci sono ben quattro europee nella classifica delle dieci città più efficienti del mondo, stilata dalla società australiana HalfPrice. Si tratta di metropoli che hanno fatto e stanno facendo del risparmio energetico il loro fiore all’occhiello, attraverso l’innovazione tecnologica e la cultura della riduzione dei consumi delle materie prime.

Nell’infografica “Going Green – The World’s most energy efficient cities”, viene sottolineato come proprio dale città prvenga l’80% delle emissioni dei gas a effetto serra che contribuiscono ad aumentare l’inquinamento atmosferico e delle acque, e che sono sempre questi centri che sprecano il 75% delle risorse naturali. Per questo non è facile individuare degli esempi positivi che possano fungere da modello per lo sviluppo futuro degli altri paesi. Ecco la top ten di chi è riuscito a migliorare le proprie performance per il benessere dei cittadini e del territorio.

 

REYKJAVIK – ISLANDA

Reykjavik è la capitale dell’Islanda, la più a Nord del mondo. In questo centro di circa 120mila abitanti, per fornire elettricità e acqua calda, viene sfruttata al massimo l’energia idroelettrica e geotermica.  Già a partire dagli anni duemila ha cominciato a sostituire i vecchi bus a metano con quelli a idrogeno per il trasporto pubblico, per cui l’unico inquinamento che verrà prodotto sarà a base di acqua, mentre entro il 2050 si procederà all’eliminazione dell’impiego di combustili fossili per qualsiasi tipo di attività.

 

PORTLAND – USA

Situata nello stato statunitense dell’Oregon, questa cittadina di poco meno di 3 milioni di abitanti  è famosa per essere la patria delle biciclette. La maggioranza degli abitanti utilizza infatti le due ruote per i propri spostamenti quotidiani. In più, quasi tutta l’illuminazione pubblica va ora avanti con lampade a Led. L’obiettivo futuro è quello di dipendere al 100% da fonti rinnovabili.

 

VANCOUVER – CANADA

Vancouver è la città più eco-friendly dell’immenso Canada. Tra le sue innovazioni, si ricordi il teleriscaldamento installato nel quartiere Southeast False Creek, e già ottiene il 90% del suo fabbisogno dall’energia idroelettrica, mentre il restante 10% include altri fonti rinnovabili come vento, sole e energeia proveniente dalle onde.

 

COPENHAGEN – DANIMARCA

È questa la prima città tra le dieci più efficienti del mondo ad essere europea. Copenhagen, già famosa per le sue piste ciclabili con oltre un terzo dei residenti dotati di questo mezzo, ha recentemente introdotto l’obbligo per tutti i nuovi edifici di dotarsi di tetti verdi, in grado di assorbire dal 50 all’80% delle precipitazioni e di svolgere il ruolo di isolante per le stesse costruzioni. Entro il 2015 l'amministrazione punta a far diventare la Capitale danese la prima città indipendente dal petrolio.

 

SAN FRANCISCO – USA

Ancora una città americana, questa volta dello stato della California. San Francisco ricicla quasi l’80% dei rifiuti che vengono prodotti dai propri abitanti, mettendo al bando borse di plastica non riutilizzabili e altri giocattoli contenenti sostanze chimiche pericolose per la salute dei bambini, ed è leader mondiale in quanto a utilizzo di macchine elettriche. Ha già messo a disposizione, fin dal 2001, 100 milioni di dollari per finanziare fonti alternative di energia, come quella solare e delle turbine eoliche per soddisfare il fabbisogno degli edifici pubblici.

 

OSLO – NORVEGIA

Torniamo in Nord Europa. Anche Oslo può essere considerata una delle città più efficienti del mondo. L’80% dei sistemi di riscaldamento è già alimentato da energia rinnovabile, oppure si utilizza il bio-metano ricavato dagli scarti cittadini. Bene anche il sistema di illuminazione intelligente capace di modularsi a seconda delle condizioni del tempo e del traffico, per non parlare del sistema già perfettamente funzionante di bike e car sharing. Molti di questi veicoli sono impiegati anche per il trasporto pubblico.

 

LONDRA – GRAN BRETAGNA

La Capitale del regno Unito punta tutto sulla mobilità sostenibile. Basti pensare che tutti i proprietari di auto dai consumi elevati di carburante dovranno pagare una multa pari a 25 sterline al giorno per circolare tranquillamente nella City. Ma è in tutto il Paese che si stanno moltiplicando gli sforzi per un sistema più efficiente: in tutta l’Inghiltrerra, infatti, ci sono 10 dei 25 parchi eolici offshore più operativi del mondo. Tra gli obiettivi, c’è quello di ridurre del 60% le emissioni di Co2.

 

BOSTON – USA

Non solo patria delle università più famose del pianeta, Boston è anche una delle città più green d’America. Già nel 2013 ha emanato il Building Energy reporting and Disclosure Ordinance (Berdo), una ordinanza che richiede agli edifici di grandi e medie dimensioni di segnalare il loro consumo annuale di acqua e energia. A ciò si aggiungano politiche di riduzione dei mezzi del trasporto pubblico inquinanti, misure per incentivare la costruzioni di edifici efficienti e per il mercato dell’energia.

 

MALMO – SVEZIA

Malmo è una delle smart city per eccellenza. Caratterizzata da un importante processo di riqualificazione urbana, è ora costituita da aree verdi, edifici sostenibili e trasporti alternativi. In questa città si trova anche il più grande impianto eolico di tutta la Svezia, con 48 turbine che alimentano circa 60mila abitazioni. Entro il 2030 si punta a toccare quota 100% dell’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.

 

NEW YORK – USA

La Grande Mela chiuda la classifica stilata dalla piattaforma australiana. Tra le best practice per cui viene segnalata, c’è di sicuro il suo sistema di trattamento dei rifiuti, di cui vengono prodotto oltre 400mila tonnellate al giorno, ben 2,5 chilogrammi a persona. Entro il 2017 l’obiettivo è quello di ridurre dal 15 al 30% la frazione riciclata e introdurre anche aziende private nella loro gestione.

 

E IN ITALIA?

Anche se nessuna città italiana rientra nel ranking delle più efficienti del mondo, non mancano iniziative virtuose che sottolineano l’importanza che sia a livello di pubblica amministrazione che di aziende private sta cominciando a rivestire la riduzione dei consumi energetici. A Roma, ad esempio, molti quartieri stanno sostituendo la propria illuminazione di vecchio stampo con lampade a Led, ma anche a Torino e Firenze ci sono numerosi interventi che riguardano la costruzione dei nuovi edifici e il trasporto pubblico.