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Termovalvole, la nuova scadenza e i casi d’esonero

Slitta la data ultima per l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, i casi in cui l’obbligo decade

Quella dell’obbligo di installazione nei condomini dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore sembra essere una storia infinita. A quindici anni dalla direttiva europea che introduceva il dovere di installare le cosiddette valvole termostatiche, è infatti arrivata una nuova proroga, che fissa al 30 giugno 2017 la data ultima per l’installazione delle termovalvole.

Una disposizione, questa, contenuta nel Decreto “Milleproroghe” approvato in scadenza di anno dal Consiglio dei Ministri. Intanto, un documento del Consiglio nazionale degli ingegneri chiarisce quanto giù stabilito dalla legge: i casi in cui è possibile derogare all’obbligo di installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

 

TERMOVALVOLE, SCADENZA E SANZIONI

È dunque il 30 giugno 2017 la nuova data da cerchiare nel calendario per chi, abitando in un condominio e usufruendo di un sistema centralizzato, non ha ancora installato termovalvole e sistemi di contabilizzazione del calore. Un obbligo che è stato introdotto in Italia nel 2004, con il decreto legislativo 102, che recepiva la normativa europea del 2002.

Le sanzioni in caso di mancato rispetto della normativa sono molto severe: dai 500 ai 2.500 euro.

 

TERMOVALVOLE, QUANDO INSTALLARLE

L’intenzione del legislatore, con l’introduzione dell’obbligo di installazione di termovalvole nei condomini con impianto centralizzato, è quella di mettere nelle condizioni il cittadino di consumare e inquinare di meno. I dispositivi, infatti, permettono di contabilizzare il calore e di regolare l’acqua calda nei termosifoni, responsabilizzando il singolo condomino circa la gestione dell’energia termica nella propria abitazione.

La norma prevede che questi sistemi vengano adottati in caso di mancanza e di impossibilità tecnica di installazione dei sotto-contatori, cioè di apparecchi che consentano di misurare quanta acqua, gas o elettricità viene erogata dal fornitore per una singola abitazione. In questo caso, per conoscere consumi e regolare i termosifoni, non cìè altra strada che intervenire su ogni “corpo scaldante” (il radiatore, appunto).

 

VALVOLE TERMOSTATICHE, I CASI DI DEROGA

Recentemente, il Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) è intervenuto su una questione cara a molti condomini: i casi in cui è possibile derogare all’obbligo di installazione di valvole termostatiche e sistemi di contabilizzazione del calore. Nello stilare linee guida per i tecnici, il Consiglio ricorda che i casi di deroga previsti dalla legge sono l’impossibilità tecnica e l’inefficienza in termini economici. Entrambe queste situazioni devono essere accertate con una relazione tecnica firmata da un tecnico abilitato.