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Scaldabagno a gas: guida alla scelta giusta

Il boiler è l’elettrodomestico che permette di riscaldare l’acqua domestica. Ma come scegliere quello adatto alle nostre esigenze?

Lo scaldabagno a gas, o boiler (da non confondere con quello elettrico) è l’elettrodomestico che permette di riscaldare l’acqua di tutta la casa in modo più economico. Il riscaldamento idrico avviene grazie alla fiamma prodotta dalla combustione di un gas, soprattutto metano, ma anche gpl o propano. I boiler possono avere diverse portate, dai 10 litri al minuto fino a raggiungere 30 litri al minuto, e vengono scelti in base alle esigenze domestiche.

Esistono due tipi di scaldabagno, quello a camera aperta che deve essere istallato obbligatoriamente all’esterno e quello a camera stagna che può anche essere inseriti in casa. Ecco come scegliere quello giusto.

 

SCALDABAGNO A GAS: CAMERA APERTA

Lo scaldabagno a gas a camera aperta è una caldaia definita anche a “tiraggio naturale”. Chiamata così perché preleva dall’esterno l’aria necessaria per bruciare il gas. Attraverso una piccola apertura frontale ritira l’aria direttamente dall’ambiente circostante. I fumi, provocati dalla combustione del gas, vengono espulsi tramite una canna fumaria verticale che arriva al camino posto sul tetto o verso un passaggio esterno.

Nei nuovi impianti lo scaldabagno a camera aperta deve essere posizionato all’esterno dell’abitazione (balconi o nicchie) o in ambienti ben areati. La legge vieta di installare questa tipologia di caldaia in bagno e in camera da letto.

 

SCALDABAGNO A CAMERA STAGNA

Lo scaldabagno a gas a camera stagna viene definito anche a “tiraggio forzato”. Questo boiler ha una fiamma completamente isolata dall’ambiente. L’aria necessaria alla combustione viene “tirata” direttamente dall’esterno tramite due tubi: uno per l’aria e uno per espellere i fumi.

Questa tipologia di caldaia può essere inserita in qualsiasi locale della casa.

 

BOILER A GAS: LA PORTATA IDRICA GIUSTA

Lo scaldabagno a gas può avere diverse capacità idriche. Questa è una variabile fondamentale per la vostra scelta. L’acqua viene scaldata passando per una serpentina posta sopra la fiamma (tecnicamente: il bruciatore). La portata della serpentina deve essere proporzionata alle metrature della casa e alle esigenze di consumo. Altrimenti si corre il rischio di non avere abbastanza acqua a disposizione.

Per scaldare un bagno e una cucina, non molto distanti dal boiler, è sufficiente una portata idrica della serpentina di 11 litri. Questa portata è consigliata per appartamenti che non superano i 100 mq circa di grandezza.

Dalla situazione base, che comprende bagno e cucina, la portata della serpentina deve essere maggiore in base alla tipologia di impianto. Si può optare per una portata da 14 litri per un boiler a tiraggio naturale, ovvero quelle a camera aperta. Mentre, per una caldaia a tiraggio forzato è sufficiente una portata da 13 litri.

 

INSTALLARE LO SCALDABAGNO

Installare lo scaldabagno a gas richiede obbligatoriamente l’apporto di un tecnico specializzato che deve rilasciare il certificato di conformità. Questo documento attesta che il montaggio dello scaldabagno a gas è stato fatto seguendo le norme di buona tecnica UNI 7129 E 7131 e normative CEI 64-8 e 64-9, che garantiscono l’adeguato allaccio alla rete idrica e del gas degli “impianti a gas per uso domestico”.

Il Decreto Ministeriale del 17/03/03 “recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia” definisce il corretto funzionamento che l’elettrodomestico deve avere. La legge prevede che lo scaldabagno sia provvisto del libretto d’impianto, che deve essere rilasciato e compilato da chi ha installato l’apparecchio.