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Pet Therapy in azienda: portare il cane in ufficio per lavorare meglio

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L’iniziativa di Purina in occasione della Giornata Mondiale degli animali domestici: tra le società più dog-friendly al mondo ci sono Google e Amazon

È la Giornata Mondiale degli animali domestici, che sarà celebrata nel weekend del 4 e 5 ottobre, l’occasione per tornare a parlare di cani e gatti in azienda. Lo fa Purina, brand del gruppo Nestlé dedicato agli alimenti per animali, con l’iniziativa Pet@Work. Due giorni per raccontare i benefici della presenza degli amici a quattro zampe in ufficio; ma soprattutto per allestire un’area Pet nella sede Nestlé di Assago: una zona a misura di Fido, regolata da una policy aziendale pensata per tutelare non solo gli animali ma tutti i dipendenti della struttura.

 

COME RENDERE UN UFFICIO PET-FRIENDLY

Da tempo ormai sono noti i benefici dell’affetto e della compagnia degli animali domestici sulle persone. La pet-therapy, o zooterapia, è stata teorizzata per la prima volta negli anni Sessanta negli Stati Uniti, e oggi viene utilizzata come coadiuvante delle terapie tradizionali in case di riposo e ospedali. Cani e gatti sono tra gli animali più diffusi, insieme a cavalliasini e delfini.

 

 

Dal punto di vista delle aziende, stando ai dati raccolti da Purina nell’ambito di un sondaggio alle imprese, la presenza di cani in ufficio contribuisce a migliorare le relazioni tra i dipendenti e tra questi e il datore di lavoro. Un’azienda pet-friendly viene percepita cioè come un’azienda che si preoccupa del benessere dei propri lavoratori e delle attività per bilanciare vita privata e professionale.

 

 

LE ALTRE AZIENDE PET-FRIENDLY NEL MONDO

Coinvolgere il management, elaborare delle linee guida e una policy scritta, preoccuparsi della pulizia e dell’allestimento di una zona dedicata agli animali rientrano tra gli step fondamentali per trasformare un ufficio in un luogo di lavoro a misura di Fido. L’etichetta, infatti, non deve dimenticare eventuali dipendenti allergici o comunque non amanti degli animali.

Tra le più famose società al mondo che consentono di portare il cane in ufficio c’è Google. Il motore di ricerca ha infatti un Codice di condotta nel quale si definisce “dog-friendly” e ha previsto un ampio spazio per i cani a Mountain View; c’è invece meno tolleranza verso i gatti. Sono aperte ai cani in ufficio anche Ben&Jerry’s, il famoso brand nordamericano di gelati, e Amazon. La multinazionale Procter&Gamble ha fatto addirittura di più: per promuovere i propri prodotti per animali (Iams e Eukanuba), ha eletto addirittura un VP della Comunicazione canina: il labrador Euka.

 

Federica Ionta

 

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