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Da casa a scuola con la bicicletta: al via il progetto Stars

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Il Comune di Milano ha aderito al programma europeo, dalla durata triennale, per far conoscere ed amare ai più giovani le due ruote. Previsti anche incontri e laboratori sulla sicurezza

L’educazione alla mobilità sostenibile parte dalle scuole. Il Comune di Milano ha aderito al progetto europeo Stars per far conoscere ed amare anche ai più giovani uno dei  mezzi di trasporto più conveniente e amico dell’ambiente. Come Londra, Madrid, Edimburgo, Budapest, Cracovia, Bielefeld e la provincia di Noord-Brabant, nei Paesi Bassi, la città lombarda si impegnerà nei prossimi tre anni a incentivare l’uso delle due ruote per gli spostamenti quotidiani degli studenti.

 

La fase di avviamento, che prenderà il via dal prossimo anno scolastico, prevede la partecipazione di 11 istituti, tra medie e superiori, che potrebbero però già diventare 25 a partire dal 2014. L’obiettivo è di promuovere la ciclabilità individuando uno o più ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 19 anni che, dopo la formazione, gestiranno il progetto sotto la guida di tutor individuati dall’amministrazione comunale. I giovani potranno in questo modo diventare promotori di una nuova visione della bici, moderno oggetto di tendenza con cui muoversi liberamente per andare a studiare, a divertirsi con gli amici e a fare sport.

 

“È molto importante che i ragazzi inizino da subito a fare propria la cultura della sostenibilità - ha dichiarato l’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli -. Alla scuola spetta certamente il compito fondamentale di educare e queste iniziative rappresentano un percorso di insegnamento al pari delle altre materie scolastiche. Sono anche un’occasione fondamentale per apprendere il senso del rispetto per l’ambiente e per diventare, un domani, cittadini più consapevoli con un più alto senso civico”.

 

All’interno del progetto sono previsti anche incontri specifici sulla sicurezza e laboratori per imparare ad amare le due ruote. I giovani “ambasciatori della bicicletta” saranno anche in contatto con i loro colleghi degli altri Paesi comunitari aderenti all’iniziativa per conoscersi pedalando. Si vuole in questo modo arrivare ad uno spostamento dell’uso dell’auto alla bici di almeno il 15% nel breve termine e di oltre il 10% nei prossimi anni, magari anche attraverso lo sviluppo di una rete di sistemi di viaggio giovanili in bicicletta e incentivando sempre più la mobilità sostenibile per il tragitto casa scuola.