Contributo straordinario da 115 euro per i nuclei vulnerabili e sconti in bolletta per Isee fino a 25.000 euro nel biennio 2026-2027
Nel 2026 il costo dell’energia è una delle voci che pesano di più sui bilanci delle famiglie. I prezzi restano elevati e la loro instabilità rende più difficile programmare spese. Per intervenire su questo fronte, è stato introdotto un pacchetto di misure che punta a ridurre l’impatto delle fatture elettriche nel breve periodo.
Dentro questo quadro si colloca il Bonus Energia 2026, la misura dedicata ai nuclei familiari economicamente più esposti. Il Bonus Energia 2026, in sostanza, approvato il 18 febbraio, disciplina gli interventi sulle famiglie nel biennio 2026-2027.
Contributo automatico da 115 euro: a chi spetta?
Per le famiglie economicamente svantaggiate il Bonus Energia prevede un contributo straordinario di 115 euro nel 2026, destinato ai titolari del bonus sociale elettrico. La platea potenziale è di circa 2,7 milioni di nuclei.
I requisiti di accesso legati all’ISEE sono:
- fino a 9.796 euro per le famiglie con un massimo di tre figli a carico.
- fino a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
Per il 2026, il bonus elettrico ordinario riconosce 146 euro annui alle famiglie di 1-2 componenti, 186,15 euro ai nuclei di 3-4 componenti e 204,40 euro alle famiglie più numerose. Con l’aggiunta del contributo straordinario, il beneficio complessivo può arrivare fino a 319 euro all’anno, rafforzando in modo significativo il contrasto alla povertà energetica. Quanto all’operatività della misura, sarà definita da Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) attraverso una specifica delibera tecnica.
Sconto in bolletta per Isee fino a 25.000 euro: come funziona?
È introdotto anche un contributo straordinario per i clienti domestici con Isee fino a 25.000 euro, riconosciuto sotto forma di sconto in bolletta. Il meccanismo è volontario: le imprese venditrici possono aderire riconoscendo uno sconto legato alla copertura della componente PE (Prezzo Energia), cioè il costo di acquisto dell’energia del primo bimestre dell’anno.
L’agevolazione viene applicata nel quinto mese successivo al periodo di riferimento. La misura può tradursi in uno sconto fino a 60 euro annui nel 2026 e 2027 e coinvolgere circa 4,5 milioni di famiglie. Sono previsti limiti di consumo pari a 0,5 MWh nel bimestre e 3 MWh nei 12 mesi precedenti. In questo caso Arera pubblicherà l’elenco degli operatori aderenti, aumentando trasparenza e consapevolezza per i consumatori.
Come si richiede il Bonus Energia 2026 da 115 euro?
Non è necessario presentare alcuna domanda. Si tratta di un contributo automatico destinato a chi è già titolare del bonus sociale elettrico. I dettagli operativi saranno definiti da un’apposita delibera tecnica di Arera.
Come richiedere lo sconto in bolletta per Isee fino a 25.000 euro?
Non c’è una vera e propria domanda da presentare. Il meccanismo, infatti, è volontario per le imprese venditrici di energia. Se il proprio fornitore aderisce all’iniziativa, l’agevolazione viene applicata direttamente in bolletta nel quinto mese successivo al periodo di riferimento. Per sapere se si otterrà lo sconto, i consumatori dovranno verificare se la propria compagnia vi partecipa consultando l’elenco degli operatori aderenti che sarà pubblicato da Arera.
