L'integrazione tra fotovoltaico e agricoltura per un futuro sostenibile
Il progetto Symbiosyst rappresenta un passo cruciale nello sviluppo dell’agrivoltaico in Europa, con l’obiettivo di creare un modello sostenibile che integri in modo efficiente produzione agricola ed energia solare. Coinvolgendo 18 partner internazionali, l’iniziativa mira a sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate per rendere l’agrivoltaico più competitivo, adattandolo a diverse colture, climi e paesaggi.
Il ruolo di EF Solare Italia - Gruppo Sorgenia nel progetto Symbiosyst
EF Solare Italia, ora parte del Gruppo Sorgenia, si occupa di progettare, realizzare e sperimentare sul campo i nuovi impianti agrivoltaici, installati in diverse località europee per valutarne le performance in contesti agricoli differenti.
Il prototipo agrivoltaico di Ora (BZ)
Uno degli impianti più innovativi è stato inaugurato il 26 maggio a Ora, in provincia di Bolzano. Questo sito pilota si distingue per soluzioni tecniche all’avanguardia, pensate per integrare efficacemente pannelli fotovoltaici e meleti preesistenti:
- Strutture a inseguimento solare elevate a 4,7 metri dal suolo
- Distanze tra le file di pannelli di 6,4 e 5 metri, per adattarsi a diverse configurazioni di filari (tridimensionali o bidimesionali di tipo “Guyot”)
- Rivestimenti in acciaio Corten, per un’integrazione visiva armoniosa con il paesaggio alpino
- Reti antigrandine regolabili e dispositivi antighiaccio, per proteggere le colture da eventi climatici estremi
- Pannelli fotovoltaici semi-trasparenti, con livelli di trasparenza del 10% e del 40% per ottimizzare l’esposizione solare delle colture e sperimentarne i risultati
• Un ampio sistema di sensori ambientali e agronomici per il monitoraggio di irraggiamento, temperatura, umidità, vento, albedo e altri parametri utili alla gestione del microclima, in diversi punti all’interno degli impianti e nelle aree di controllo al di fuori delle strutture.
Un sistema intelligente e sostenibile
L’impianto ha una potenza di 70 kWp ed è connesso alla rete elettrica, permettendo la raccolta di dati fondamentali per l’ottimizzazione delle future installazioni agrivoltaiche.
La principale sfida progettuale e costruttiva è stata integrare il prototipo su un meleto già esistente. Le colture sono state preservate efficacemente durante i lavori, dimostrando la capacità dei sistemi agrivoltaici di tutelare gli ecosistemi agricoli locali grazie alla co-progettazione.
I benefici dell’agrivoltaico
Il prototipo di Ora dimostra come l’agrivoltaico non sia un compromesso, ma una soluzione sinergica che porta vantaggi sia alla produzione agricola sia a quella energetica:
- Riduzione dell’evapotraspirazione e quindi del fabbisogno irriguo
- Protezione dal sovra-irraggiamento di foglie e frutti durante le ore più calde della giornata
- Monitoraggio agronomico in tempo reale, per ottimizzare irrigazione, fertilizzazione e raccolta
- Raffrescamento naturale dell’ambiente sotto i pannelli, che aumenta l’efficienza fotovoltaica nelle stagioni più calde
Una visione strategica per l’energia del futuro
Il progetto Symbiosyst punta a consolidare la percezione dell’agrivoltaico come risorsa strategica per la transizione ecologica, favorendo la produzione di energia rinnovabile, locale e a basso costo, senza compromettere la resa agricola.
