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Keep Clean and Run, riscoprire il territorio a passo di plogging

Correre e raccogliere i rifiuti lungo i cammini del Sud: il progetto di Roberto Cavallo coinvolge scuole, associazioni e cittadini. La dodicesima edizione, conclusa a Bari all’inizio di ottobre, ha attraversato 30 comuni, recuperando quasi 500 chili di materiali abbandonati

Seguire un sentiero, attraversare un paese, fermarsi a raccogliere una bottiglia abbandonata: il plogging unisce la corsa alla raccolta dei rifiuti e invita a conoscere i luoghi contribuendo alla loro pulizia.

Proprio questo spirito anima Keep Clean and Run, la manifestazione ideata dall’ecorunner Roberto Cavallo, che lungo il viaggio incontra le comunità locali e le coinvolge nella raccolta. La dodicesima edizione, terminata il 3 ottobre 2026 a Bari, ha percorso 349 chilometri in sei giorni: un itinerario nel Mezzogiorno dedicato allo sport e all’educazione ambientale.

La riscoperta passa dai cammini del Sud

Partito da Benevento il 28 settembre, il percorso ha toccato 30 comuni in Campania, Puglia e Basilicata, collegando per la prima volta la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano. L’arrivo è stato davanti alla Basilica di San Nicola, nel capoluogo pugliese.

I due cammini offrono l’occasione di conoscere paesaggi e centri abitati: percorrerli raccogliendo i rifiuti significa dedicare attenzione anche alle condizioni dei luoghi visitati. Soltanto nell’ultima tappa, da Cassano delle Murge a Bari, l’itinerario ha attraversato Grumo Appula, Bitetto e Modugno, toccando anche il casale medievale di Balsignano.

Quasi 500 chili sottratti all’abbandono

Il bilancio dell’edizione 2026 è di 498,6 chilogrammi di rifiuti raccolti, poco meno di un chilo e mezzo per ogni chilometro percorso, una misura della presenza di materiali abbandonati lungo l’itinerario e dell’impegno necessario per rimuoverli. La raccolta e il corretto avvio a riciclo di quanto raccolto consente di evitare l’emissione in atmosfera circa 348,4 chilogrammi di CO₂.

Con le scuole, l’ambiente si impara sul campo

Durante la manifestazione, Cavallo ha incontrato circa duemila studenti di 20 scuole: un’occasione per affrontare il tema dei rifiuti e dei comportamenti quotidiani. Una bottiglia a bordo strada o un imballaggio lasciato lungo un sentiero, infatti, rendono concreto il tema dell’abbandono, e partendo da queste esperienze si può cominciare a ragionare sulla responsabilità di ognuno, sulla raccolta e sulla possibilità di recuperare i materiali.

Il confronto con Cavallo collega questi temi agli spazi frequentati ogni giorno dai ragazzi, come le strade per andare a scuola, le aree di ritrovo e i sentieri del tempo libero.

Le persone che danno forma al viaggio

Oltre mille cittadini e volontari hanno affiancato Cavallo nella corsa e nella raccolta durante l’edizione 2026. Lungo il percorso hanno partecipato realtà come Bitetto Runners, Vitetum Civilis, Sentieri Modugnesi, Retake e Plastic Free, facendo incontrare appassionati di sport e persone impegnate nella tutela dell’ambiente.

Il viaggio ha coinvolto anche le amministrazioni comunali, come nel caso di Bari, dove l’assessora all’Ambiente Elda Perlino ha accolto Cavallo e ricevuto la bandiera ufficiale della manifestazione.v

Un’esperienza da portare vicino a casa

Keep Clean and Run nasce nell’ambito della campagna europea di sensibilizzazione Let’s Clean Up Europe, di cui rappresenta un’iniziativa di lancio. I cittadini possono aderire registrando una propria azione di pulizia o di plogging sul sito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Si può partecipare anche su distanze brevi, scegliendo un percorso di allenamento, un sentiero vicino a casa o un’uscita con la propria associazione.

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