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Tutte le donne cantate da Vasco

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Dall’amore della sua vita “Laura” Schmidt, alla ragazza anonima che ha ispirato il suo più grande classico “Albachiara” e “Una canzone per te”

Il Kom ha incontrato numerose donne durante la sua carriera e tante di loro sono state cantate in una canzone. Come un poeta, le osservava e si lasciava ispirare dalle loro storie e dalle loro vite. Donne tormentate che provano a rialzarsi da un periodo buio della vita e donne che amano entrare in discoteche emiliane e divertirsi, sulle note della musica di Vasco Rossi. La ragazza dai capelli ricci con indosso la maglietta numero 28 e la ragazza che si veste svogliatamente e non mette mai niente che possa attirare attenzioni. 

Ecco le ragazze che hanno fatto innamorare Blasco e hanno ispirato alcuni dei suoi più grandi successi. 

 

SUSANNA DAI RICCIOLI IN TESTA

Nel 1980 dagli studi di registrazione di Modena esce il terzo album in studio di Vasco Rossi, intitolato “Colpa di Alfredo”. Il disco conteneva 8 tracce, tra cui l’omonima "Colpa di Alfredo", "Anima fragile" e "Susanna". “Susanna ha la maglietta numero 28, coi ricciolini in testa sembra proprio un confetto” cantava il Komandante parlando di Susanna Marani, una ragazzina di 16 anni che aveva fatto innamorare Vasco quando faceva il dj allo Snoopy di Modena.

 

GABRI COME SEI SPLENDIDA

“Adesso ascoltami, non voglio perderti…quest’avventura è stata colpa mia, tu hai sedici anni e io…”, intonava Vasco nel testo di “Gabri”, brano inserito nel disco “Gli spari sopra” del 1993. Era l’estate del 1980, Gabri (Gabriella Sturani) e Vasco si incontrano per la prima volta a Rimini. Iniziano due anni d’amore, da cui nascerà Lorenzo, il secondogenito di Vasco.

 

ALBACHIARA

Anche la canzone più cantata durante i falò in spiaggia ha una sua storia dietro, e anche per questa volta è stata una donna a ispirare il Blasco.  La famosa “Albachiara” è l’inno che Vasco ha voluto dedicare a questa ragazzina che viveva a Zocca, il paese che ha dato i natali al Blasco.  Il rocker adorava osservare questa studentessa di provincia (il cui nome è ancora sconosciuto) a tal punto che, anche se i due non ebbero una una storia, giunse l'ispirazione per quelle parole d'amore. Sempre alla misteriosa ragazza di Zocca è dedicato un altro grande capolavoro di Vasco: “Una canzone per te”.

 

SALLY, IL MISTERO DA SCIOGLIERE

Sally” è indubbiamente uno dei più grandi capolavori di Vasco. Racconta la storia di una donna particolare, con una passato intenso e doloroso ma che sta provando a rialzarsi e scopre che “Forse la vita non è stata tutta persa, forse qualcosa s'è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato…”. In molti credono che questo brano da brividi sia stato scritto per una donna che il rocker conosceva. Mentre la teoria più accreditata è quella che vuole che la Sally del brano sia in realtà l’alter ego del rocker.

La stessa tesi è stata collegata a “Jenny è pazza”, pezzo uscito nel 1978 nell’album “...Ma cosa vuoi che sia una canzone...”. Un brano altrettanto forte e significativo che tratta temi come la depressione e l’esaurimento nervoso e, sono numerosi i fan, che sostengono che il brano racconti Vasco durante il suo periodo universitario.

 

LA STREGA DI ZIA EDWIGE

Nel 1979 esce “Non siamo mica gli americani”, secondo album in studio di Vasco. Tra i brani compare anche “La strega (la diva del sabato sera)”, un pezzo dedicato a sua zia Edwige di Bologna, dove il Blasco si rifugiò nel 1968 dopo essere evaso dall’istituto salesiano. Una zia fuori dagli schemi “molto sicura di essere sempre la prima ed è molto nervosa proprio come una diva. C'è chi dice è una strega tanto lei se ne frega, ai giudizi degli altri non fa neanche una piega, fa l'amore per gioco, e le piace anche poco".

 

 

BRAVA: LA CANZONE VENDETTA CONTRO PAOLA

Nel 1981, dopo una tormentata relazione con Paola Panzacchi, l’unica donna che abbia mai fatto soffrire il Vasco nazionale, nasce “Brava”. Blasco non gliele mandò di certo a dire, vendicandosi con parole al vetriolo: "Quasi per caso hai deciso poi di commettere un piccolo peccato, e quando sei riuscita a farmi cadere con la tua logica di calze nere ti sei voluta prender gioco di me, ti sei voluta divertire". Il brano non è l’unica canzone dedicata alla Panzacchi, ma sembra che il Blasco abbia scritto per lei anche: Io no e Incredibile Romantica.

 

LAURA

Laura Schmidt è una ragazza giovanissima quando incontra Vasco, nel 1987: allora aveva appena 17 anni e il rocker il doppio della sua età. Dall’anno seguente in poi inizierà la loro relazione che dura ancora oggi, dopo oltre 25 anni. Dal loro amore nasce, nel 1991, Luca Rossi Schmidt, terzo figlio di Vasco. In quell’occasione Vasco scrive “Laura”, raccontando anche della gravidanza. "E Laura aspetta un figlio per Natale ed è sicura che ci sarà neve…E Laura aspetta un figlio per errore, però lei dice che si chiama amore. In ogni caso poi la gente...sai che cosa vuole?! In fondo vuole Natale con la neve".