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SpesaSospesa.Org, la fase 2 parte da Perugia

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A un mese dalla partenza della campagna, nel capoluogo umbro mille famiglie riceveranno un sostegno. Oltre 4mila clienti Sorgenia hanno contributo all’iniziativa

SpesaSospesa.org taglia il primo traguardo dopo poco più di un mese dall’avvio della campagna, di cui Sorgenia è main partner. Mille famiglie in difficoltà della città di Perugia riceveranno sostegno in un sistema di solidarietà circolare, anche grazie alla piattaforma Regusto che ha creato ex novo un circolo virtuoso per condividere energie e risorse con chi ne ha più bisogno. 

Sono più di 4mila i clienti della energy company che hanno contribuito al progetto che inizia a guardare al futuro e alla fase 2, dopo il lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus.

SPESASOSPESA.ORG: 27MILA EURO PER LE FAMIGLIE DI PERUGIA

Il primo traguardo simbolico dell’iniziativa, raccontata sui social con l’hashtag #SpesaSospesaItalia, riguarda proprio Perugia, dove l’amministrazione comunale ha deciso di destinare il corrispettivo di 27mila euro alle tre strutture dell’Emporio della Caritas locale. Grazie a questo intervento sarà possibile aiutare un migliaio di famiglie del territorio per un periodo di due mesi.


A testimoniare l’importanza del progetto è Giancarlo Pecetti, direttore della Caritas diocesana locale, che sottolinea come “Attraverso le donazioni di denaro e di prodotti sarà possibile distribuire beni di prima necessità alle numerose famiglie che supporta Caritas a Perugia.  La struttura tecnologica è piuttosto semplice, quindi i responsabili degli empori coinvolti si occuperanno direttamente degli ordini in base ai prodotti necessari, e la utilizzeremo in favore degli ultimi e dei più poveri”.


Quello di Perugia, in ogni caso, è un modello che sarà utilizzato in tutte le città che hanno aderito a SpesaSospesa: il ricavato dalle donazioni in denaro dei cittadini verrà messo a disposizione dei Comuni e quindi delle associazioni sul territorio, che attraverso la loro rete ne usufruiranno per acquistare alimenti a prezzi scontati dalle imprese alimentari che avranno dato la loro disponibilità a far parte del circuito. La distribuzione, infine, sarà affidata alle associazioni no profit accreditate. Un modello che genera, grazie alla digitalizzazione del processo e alla sua totale trasparenza e tracciabilità attraverso la blockchain, un dialogo virtuoso tra le amministrazioni, gli enti no-profit e le aziende in nome della solidarietà e dell’assistenza ai più deboli.

REGUSTO, LA PIATTAFORMA CHE LOTTA CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Il compito di gestire e registrare le donazioni è stato affidato alla Regusto, piattaforma di food sharing che si contraddistingue per il proprio impegno nella lotta allo spreco alimentare, e che traccia grazie alla blockchain ogni transazione per garantire a tutti gli attori della catena piena trasparenza e tracciabilità. “Questa iniziativa – sottolinea Davide Devenuto, presidente di Comitato Lab00 Onlus, fondato dal consulente di startup a vocazione sociale Francesco Lasaponara, dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’AD di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia, Ceo di Nexma e da Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia - è nata come risposta alle necessità create dall’emergenza, ma ambisce a proporre anche un modello di economia vicino al territorio che mette al centro dei suoi interessi i bisogni della comunità, a partire dal recupero di cibi a rischio spreco e la gestione delle eccedenze alimentari".

LA COMMUNITY DI SORGENIA ADERISCE A SPESASOSPESA.ORG

In qualità di main partner dell’iniziativa Sorgenia ha inoltre coinvolto nel progetto i dipendenti e la community dei propri clienti, proponendo loro l’idea di trasformare l’energia utilizzata in cibo: il valore dell’ultima bolletta di ogni utente che ha dato la propria adesione a SpesaSospesa.org è infatti stato donato al progetto dalla energy company.
“La grande partecipazione della nostra community ci ha consentito di donare una cifra che equivale al valore dell’energia utilizzata in un mese da un paese di 17mila abitanti – spiega Marina Vecchio, responsabile di Sorgenia per SpesaSospesa.org - Molte aziende del settore agro-alimentare nostre clienti hanno colto la grande opportunità di mercato rappresentata da questa iniziativa, vendendo i propri prodotti attraverso la piattaforma Regusto. Siamo di fronte a un progetto circolare, capace di coinvolgere tutti per dare un aiuto concreto a chi è in difficoltà, sia cittadini che piccole aziende”.


Ad alimentare la raccolta fondi, infine, è stata la piattaforma CharityStars, mentre le imprese, le catene di distribuzione e i produttori locali hanno la possibilità sia di donare i prodotti in eccedenza o in scadenza, sia di vendere i propri prodotti a prezzi scontati, contribuendo così alla lotta allo spreco alimentare, ma anche di sostenere il progetto come sponsor a livello nazionale o territoriale “adottando” un Comune.

Tra le prime amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto insieme a Perugia ci sono il Comune di Napoli e quelli di Alessandria, Catanzaro e Afragola, poi seguiti da Città di Castello e dalla Rete di Comuni Unione Montana Parma Est. SpesaSospesa.org è inoltre stata inserita dal Comune di Torino nel portale Torino City Love tra le azioni di solidarietà e innovazione per il territorio.