Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Sisma dell’Emilia, la prima eco-scuola ai ragazzi di Sant’Agostino

  1. Home
  2. My generation
  3. Sisma dell’Emilia, la prima eco-scuola ai ragazzi di Sant’Agostino

L’edificio, distrutto dal terremoto del 2012, oggi è Energy Più cioè produce più energia di quanta ne consumi. Il vice-sindaco: “Così ci proiettiamo verso il futuro”

Il futuro passa per la via della sostenibilità. Lo sanno bene gli alunni della scuola media “Dante Alighieri” di Sant’Agostino, piccolo comune di poco più di settemila anime in provincia di Ferrara: 271 ragazzi che il sisma del 20 maggio 2012, che ha colpito con violenza buona parte dell’Emilia Romagna, ha lasciato senza un tetto dove vivere e un banco dove studiare. Macerie, polvere e disperazione: da qui comincia la storia dell’istituto più green d’Italia, a dimostrazione che rinascere, per di più in maniera più sicura ed ecologica, è possibile.

 

A pochi mesi dal terremoto, la prima pietra del nuovo edificio è stata posata nel settembre 2012 e finalmente il 7 gennaio 2013 gli adolescenti sono potuti tornare in una struttura che non solo era più stabile dal punto di vista strutturale, ma anche amica dell’ambiente al cento per cento. “Grazie alle donazioni ricevute dagli amici di Mediafriends, Tg5 e Resto del Carlino, abbiamo dato vita ad una scuola nuova, che potesse rispondere alle esigenze dei ragazzi dopo il trauma del sisma”, ha raccontato ad Energie Sensibili Roberto Lodi, vicesindaco di Sant’Agostino con delega, tra le altre, alla Pubblica istruzione.

 

Due i primati dell’istituto: non solo è un edificio Energy Zero, che garantisce l’assorbimento dei costi dell’energia, ma è anche il primo nel nostro Paese ad essere Energy Più, vale a dire produce più energia di quanta ne consuma. Gli è stata, inoltre, assegnata la classificazione energetica ClimAbita per la sua altissima efficienza. Costruita alla velocità record di soli due mesi e mezzo, anche i risparmi economici dell’amministrazione comunale sono aumentati: parte di questi soldi vengono usati per il finanziamento di attività extrascolastiche o per il sostegno di progetti rivolti alle famiglie degli studenti.

 

“L’edificio occupa una superficie di 2500 metri quadrati e attualmente ci sono 9 classi – ha continuato Lodi -. Si tratta di un prefabbricato in legno, sviluppato su di un solo piano, con buona respondenza termica. Abbiamo un sistema di pompe di calore che produce riscaldamento e acqua sanitaria calda d’inverno. Inoltre, per garantirne la sostenibilità, abbiamo deciso di dotarla di una serie di pannelli fotovoltaici, che forniscono energia elettrica. Ci sono una palestra, la mensa, un’aula multimediale e 4 laboratori: le tinte dei muri interni sono stati studiati per favorire la concentrazione dei ragazzi e sono disposte in modo da sfruttare il più possibile la luce naturale”.

 

“Dopo il terremoto – ha concluso il vicesindaco – con la scuola sono rinati anche i suoi alunni. Non vedevano l’ora di tornare sui banchi. La “Dante Alighieri” con le sue caratteristiche ecosostenibili è una scuola proiettata verso il futuro. Abbiamo voluto dimostrare ai più piccoli che se si vuole si può vivere in maniera diversa, più sicura e amica dell’ambiente. Speriamo di essere di esempio anche per altri istituti scolastici italiani”.