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Pasqua sostenibile e solidale: la storia dell’Uovo allo Stevia

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Prodotto con cacao dell’Ecuador e stevia del Paraguay, grazie ad un programma di cooperazione tra Sudamerica e Italia, è realizzato dalle mani di lavoratori disagiati, come i detenuti

La Pasqua è più dolce se è sostenibile e soprattutto solidale. Per le festività di quest’anno, infatti, è stato messo in commercio un uovo di cioccolato diverso, da leccarsi i baffi e ricco di sorprese. Più goloso di quelli tradizionalmente in vendita nei supermercati e realizzato con un cacao di altissima qualità, L’Uovo allo Stevia è un prodotto per metà italiano e per metà sudamericano, artigianale e sociale.

È nato da un progetto di cooperazione curato dall’Istituto Italo Latino Americano (Iila) e creato da un maestro cioccolatiere della provincia di Belluno insieme alla Pasticceria Giotto, che fa parte di Officina Giotto, consorzio che impiega lavoratori in condizioni disagiate, tra cui detenuti nelle carceri italiane. Dal 2006, grazie all’Iila, si è riusciti a creare una filiera diretta tra piccolissimi produttori di cacao ecuadoriano e di stelvia del Paraguay e artigiani cioccolatieri italiani. Il risultato di questa collaborazione è buonissimo.

“Il nostro uovo è composto per l’80%  di finissimo oro nero sudamericano - ha raccontato ad Energie Sensibili Eugenio Andreatta di Officina Giotto -. In più per renderlo dolce utilizziamo la stevia, un arbusto originario del Paraguay, dove è utilizzata da secoli come alimento dalle popolazioni indigene Guarani non solo per le sue enormi proprietà dolcificanti (centinaia di volte più dello zucchero), ma anche curative. Per questo tutti possono mangiare il nostro uovo, anche persone diabetiche o con problemi di dieta”.

Il consorzio padovano, già famoso per la produzione di pandori e colombe pasquali, ha coinvolto alcuni detenuti che hanno contribuito alle realizzazione delle uova al cacao. Questo, macinato a freddo con grandi mole di pietra con un ciclo di lavorazione di circa 48 ore, è il loro fiore all’occhiello. “E’ il primo anno che ci apriamo a questa iniziativa - ha continuato Andreatta -. Le Uova saranno vendute nei nostri punti vendita in Italia e all’estero attraverso il nostro sito di e-commerce. In questo modo, uniamo la qualità alla solidarietà, che va dal produttore fino al distributore finale”.

Parte del ricavato sarà devoluto all'Iila che lo destinerà alle attività del progetto a favore delle donne produttrici di Stevia in Paraguay. Lo stesso istituto distribuirà gratuitamente mille uova di Pasqua alla stevia in particolare ai bambini e alle persone con problemi di diabete e di sovrappeso. Come regalo in ogni uovo gli adesivi con le bandiere dei paesi latinoamericani membri dell'Iila e una carta geografica sulla quale i bambini potranno attaccare le bandierine dei paesi corrispondenti.

 

@Idart87

 

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