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Nella casa Eco.logica per imparare il consumo intelligente

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È partito a Brescia il progetto Abitare Smart: efficienza e risparmio energetico nell’edificio che sensibilizza i visitatori alla sostenibilità

Un edificio a misura d’uomo e d’ambiente, intelligente nella struttura e negli impianti e pensato per aumentare il benessere di chi ci abita. È stato presentato a Brescia Abitare Smart, un progetto educativo che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi legati alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Si tratta, nello specifico, di una vera e propria casa a due piani, posizionata all’interno di Ambiente Parco nella città lombarda: un livello è caratterizzato da tecnologie tradizionali, l’altro da una serie di interventi che ne aumentano il risparmio energetico. Il tutto è inserito in un viaggio interattivo di confronto tra due modi di vivere ed usare in maniera diversa le risorse a disposizione.

 

Il percorso per visitatori di tutte le età si apre con il Villaggio degli Eco.cubi, un luogo in cui cinque prototipi di casette, tutte colorate, permettono di scoprire come la corretta costruzione dell’involucro sia necessaria non solo a raggiungere elevati livelli di efficientamento ma anche di benessere degli inquilini. La dimostrazione continua poi  con l’edificio su due piani, chiamato Casa Eco.logica.

 

Il piano superiore è un esempio di abitazione efficiente. L’illuminazione è ottenuta con Led a binario e tunnel solare. Tra le soluzioni adottate per il riscaldamento e il raffrescamento è stato adottato un sistema integrato con pannelli solari termici della Rotex, marchio della Dainkin, che garantisce anche un notevole abbattimento delle emissioni di Co2, pari al 53%. Tutto ciò si traduce in un utilizzo del 75% di energia rinnovabile, con la creazione di un sistema completamente autosufficiente. Il risparmio è rilevante: con l’utilizzo di questo tipo di tecnologia al posto dei sistemi a combustione, si ottiene un taglio ai consumi superiore del 180%, più del doppio rispetto al valore raggiungibile da una vecchia caldaia.

 

La differenza con i sistemi tradizionali è tanto più palese se si visita il piano inferiore della Casa Eco.logica: qui, infatti, sono state utilizzate tecnologie meno innovative, non solo per quel che riguarda il riscaldamento, ma anche l’illuminazione, ottenuta con lampade alogene, o ancora l’acqua sanitaria, prodotta attraverso un piccolo scaldabagno a resistenza elettrica che è quattro volte meno efficiente del sistema utilizzato al piano superiore.

 

Tanti i vantaggi, dunque, che il visitatore può conoscere attraverso il progetto, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Lombardia, Comune di Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore- sede di Brescia. All’interno della costruzione si può interagire ed assistere a simulazioni d’uso, grazie alla metodologia hands – on, dove è proibito non toccare.

 

"Abitare Smart significa vivere in modo intelligente in un edificio dalle grandi potenzialità - ha dichiarato ad Energie Sensibili Marco Caffi, ingegnere promotore del progetto -. Bisogna avere una educazione adeguata per poter sfruttare correttamente le nuove tecnologie. Il nostro percorso è proposto in chiave educativa e di intrattenimento per rendere semplici alcuni concetti difficili legati all'efficienza energetica. In questo modo abbiamo dimostrato che si può vivere  con più comfort e meno risorse, migliorando il proprio portafoglio e quello energetico dell'intero pianeta".