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Italia virtuosa: meno emissioni di Co2 e più green economy

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Presentati a Roma i dati del “Dossier Clima 2014” a cura della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Sul trend positivo incide la crisi economica

Riduzione delle emissioni di Co2 e dei consumi di combustibili fossili. L’Italia continua il suo percorso virtuoso verso la riduzione dell’inquinamento atmosferico e il raggiungimento degli obiettivi europei del 2020. Questa la fotografia scattata dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile che nel “Dossier Clima 2014", presentato a Roma questa mattina, ha dato i numeri della rivoluzione sostenibile e orientata alla green economy del Paese.

Così, dopo aver centrato e superato nel 2012 l’obiettivo di Kyoto, con una riduzione del 7,8% delle emissioni di gas serra dal 1990, il trend positivo continua anche nel 2013: nell’ultimo anno, infatti, queste si sono abbassate di un ulteriore 6% rispetto al precedente, accompagnate da un taglio dell’utilizzo di combustili fossili, gas e carbone. L’attuale crisi economica ha di certo avuto un ruolo di peso su questi numeri, basti pensare che le stime indicano una contrazione del Prodotto interno lordo dell’1,8%.

Tuttavia, questo può spiegare soltanto un terzo della tendenza in atto nel campo climatico ed energetico. Sulla parte rimanente incidono anche lo sviluppo delle rinnovabili, l’efficienza energetica e gli stili di vita, di aziende e privati cittadini, più orientati alla sostenibilità. Il Rapporto sottolinea anche come questo processo sia in atto ormai da tempo. Già nel 2005 è stato registrato il primo cambio di passo, con le emissioni di gas serra in leggero calo. Il boom vero e proprio si è verificato però tra il 2006 e il 2013: l’intensità carbonica, e cioè la quantità di emissioni per unità di Pil prodotto, negli ultimi 9 anni si è abbassata ad un tasso medio annuo del 2,4% contro lo 0,6% del periodo compreso tra il 1990 e il 2004.

Le prospettive sono rosee. I target al 2020 fissati dal Pacchetto clima-energia dell’Ue sono a portata di mano. Anche a  livello europeo, il target del protocollo di Kyoto è stato ampiamente superato, facendo segnare per la Ue15 una riduzione del 16% (inclusi meccanismi flessibili) come media 2008-2012, a fronte di un impegno del -8%. Per quanto riguarda gli obiettivi al 2020, la Ue27 ha visto scendere le emissioni dal 1990 al 2012 del 19%: è probabile, quindi, che il target 2020 sia stato raggiunto e superato già nel corso del 2013.

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