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La storia di Ephrem: dall'Etiopia allo sport paralimpico

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L'anno scorso ha pedalato per la prima volta. Ci è riuscito grazie alla sua famiglia e alla "rete" d'amore dell'Associazione art4sport

Esistono piccoli grandi eroi. Uno di questi è Ephrem, un bambino che ama giocare a calcio e andare in bici. Anche senza una gamba, grazie all'aiuto di art4sport, l'associazione che finanzia e dona protesi ai bambini e ai ragazzi che ne hanno bisogno. 

Ephrem ha subito l’amputazione della gamba sinistra. Dopo l’amputazione, ha vissuto i suoi primi anni di vita in Etiopia presso un centro d’accoglienza. Nel 2015 è stato adottato da Sara e Alessio, una giovane coppia che, venendo a conoscenza di art4sport, sono entrati insieme a Ephrem nel mondo paralimpico.

La mission di art4spot è di utilizzare lo sport come terapia fisica e psicologica per bambini e ragazzi con disabilità fisiche. Inoltre, l'associazione punta a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport paralimpico in Italia. 

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Art4Sport è stata fondata dai genitori di Bebe Vio, la campionessa paralimpica di scherma, che a causa di una grave malattia ha perso tutti gli arti. Anche grazie allo sport Bebe è tornata a vivere. Da questa esperienza è nata la scelta di Ruggero e Teresa Vio di creare un’associazione che fosse un punto di riferimento per tutti i ragazzi con disabilità fisiche che desiderano fare sport.

Per saperne di più: www.art4sport.org

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